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giovedě, 9 settembre 2010

RIFICOLONA ALLE CURE

2/9/2010

Ona ona ona … ma che bella Rificolona
Il Centro Commerciale Naturale "Le Cure", organizza per il 6 settembre 2010 la ...

 

Festa di fine estate in Via Doni a Firenze

31/8/2010

Il Centro Commerciale Naturale "Via Doni e dintorni" di Firenze organizza per Mercoledì 8 Settembre la "Festa di fine estate".
Per ...

 

ESTATE 2010: “Un toscano su tre, almeno a Ferragosto, in vacanza”

6/8/2010

I dati di Confesercenti Toscana confermano l'aumento dei turisti stranieri e il calo degli italiani
“La buona notizia è che aumentano ...

 

L'ADDETTO AL SERVIZIO DI CONTROLLO DELLE ATTIVITÀ DI PUBBLICO SPETTACOLO, INTRATTENIMENTO E PUBBLICI ESERCIZI

4/8/2010

A conclusione del primo corso professionale per Addetti al servizio di controllo delle attività di pubblico spettacolo (gli ex buttafuori, ...

 

Chiuso per Ferie

3/8/2010

Informiamo i soci che la Confesercenti di Firenze rimarrà
CHIUSA PER FERIE
dal 12 al 27 Agosto compresi
.
Gli uffici riapriranno regolarmente a ...

 

15/7/2010

I saldi estivi 2010

gioberti

 

L'Osservatorio Economico Confesercenti ha voluto monitorare l’andamento dei primi tre giorni di saldi intervistando gli Opinion leader della categoria.
Risulta che il 60.00% degli intervistati applica percentuali di sconto maggiori del 30%, mentre le fasce (10%-20%) e (20%-30%) sono la scelta del rimanente 20% delle aziende.
Tali percentuali sono da considerarsi una scelta statica nel periodo dei saldi, infatti lo 80.00% degli intervistati dichiara di non voler effettuare ulteriori ribassi.
Per alcuni degli intervistati politiche diverse non sarebbero corrette
Chi ricorrerà a successivi incrementi percentuali di sconto userà tale politica commerciale esclusivamente verso prodotti marginali.
Sicuramente positivo è la prima impressione dei saldi: il 60.00% degli Opinion Leader è soddisfatto dell’ andamento dei primi due giorni.
Quasi unanime il parere su quali sono i prodotti che ricevono un impulso maggiore per i saldi. Sicuramente quelli di media e alta fascia (60.00% e 40.00%).
Trascurabile la percentuale di vendita per i beni di basso valore.
Interessante sapere che per il 60.00 % degli intervistati i saldi hanno un andamento simile alle vendite di tutto l’ anno e non sono caratterizzati da dinamiche diverse.
Questo ultimo dato va letto insieme ad un altro fattore.
La relazione dei saldi con i clienti che frequentano l’ aziende: il 40.00 % ritiene di intercettare nuovi o diversi clienti dalle vendite annuali.
Tale elemento permette di dare sicuramente pareri e giudizi diversi rispetto a quanto verificatosi durante le vendite generali.
Infine è rassicurante sapere che gli Opinion Leader hanno aspettative positive verso il fine saldi. Il 60,00% di essi ha un giudizio positivo e solo il 20,00% non crede che i saldi porteranno vantaggi all’ andamento dei propri fatturati.
Certamente una dinamica positiva nel breve per l’appeal dei saldi e le politiche sul prezzo in esse insite che, tuttavia, non deve precludere un ragionamento più generale sulla criticità del retail relativo al settore moda.

 

Temi: Commercio in sede fissa, Categorie specifiche

 

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