Agevolazioni, maxiammortamenti e iperammortamenti per le imprese

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Fiscale

Con la legge di stabilità 2016 e la successiva proroga stabilita da quella per il 2017 si incentivano gli acquisti di beni nuovi strumentali all’attività imprenditoriale, concedendo un “maxi ammortamento” che si ottiene aumentando – ai fini fiscali - il  costo del bene del 40%.  

 

Ad esempio: un bene acquistato a 100 e con % ammortamento del 20% sarà ammortizzato ogni anno per 20+8 (140x20%) La deduzione varrà ai fini IRPEF e IRES ma non ai fini  IRAP.

 

Questi i requisiti richiesti per fruire dell’agevolazione:

 

-          Beni materiali strumentali nuovi. No immobili e beni con coefficiente ammortamento inferiore al 6,5%.

-          Acquisti  effettuati fra il 15.10.2015 ed il 31.12.2016 – consegna del bene o spedizione.

               L’agevolazione è prorogata al 31.12.2017, ma non è valida per le auto promiscue.

-          L’agevolazione è valida, anche, per beni in locazione finanziaria – vale il momento di consegna del bene

-          L’agevolazione è valida per acquisti effettuati da esercenti attività d’impresa e lavoro autonomo

 

In caso di cessione del “bene” non vi è nessuna penalizzazione, ma cessa l’ammortamento.

 

Per “bene nuovo” si intende un bene mai entrato in funzione o  destinato all’esposizione in show room.

 

Il maxiammortamento inizia con l’entrata in funzione del bene. Quindi, se l’acquisto è avvenuto nel dicembre 2016 ma l’entrata in funzione avviene nell’anno successivo se neha diritto ma a partire dal 2017.

 

L’agevolazione va fruita in base ai coefficienti di ammortamento stabiliti per decreto; ciò anche se il bene viene ammortizzato ad una aliquota inferiore. Anche, chi applica il regime dei “minimi” può fruire dell’agevolazione, mentre non possono fruirne i forffetari.

 

Il maggior valore non rileva ad altri fini fiscali (Studi di Settore, Società di comodo). Il maggior ammortamento riduce il reddito minimo per Società di comodo.

 

L’ammortamento è valido anche per beni dal valore inferiore a 516,46€; ad esempio, un bene di 500€ verrà dedotto nell’anno per 700,00 (500+200).

 

Focus LEASING

La maggiorazione deve essere applicata sul canone leasing al netto degli interessi. Per scorporare gli interessi si può utilizzare la formula forfetaria già utilizzata per il calcolo del ROL. 

 

Per accertare la data di realizzazione dell’investimento si fa riferimento alla data del “verbale di consegna” sottoscritto dall’utilizzatore del bene.

L’agevolazione spetta anche per il valore di riscatto del bene.

Non è prevista nessuna penalizzazione in caso di cessione del contratto, si ha solo l’interruzione dell’agevolazione.

 

ALTRE INFORMAZIONI

La maggiorazione del valore del costo d’acquisto non avrà nessuna rilevanza nel calcolo di plusvalenze e minusvalenze al momento della cessione del bene. Allo stesso tempo, non si avrà nessuna rilevanza sul calcolo del plafond per la detraibilità delle spese di manutenzione.

 

Anche per il calcolo degli acconti non si dovrà tenere conto dell’applicazione di questa agevolazione.

 

Dal 2017 arrivano gli IPERAMMORTAMENTI

 

Dal 2017 viene istituita una nuova agevolazione per gli investimenti:

 

a)      beni materiali strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico come da  allegato A alla Legge 232/2016. Per questi il costo da ammortizzare viene maggiorato del 150%.

 

b)      Beni immateriali strumentali inclusi nell’allegato B ed effettuati da soggetti che hanno acquistato    

               beni indicati nell’allegato A. Per questi il costo da ammortizzare viene maggiorato del 40%.

 

L’ iperammortamento è riservato solo ai redditi d’impresa.

 

Se il software è incluso nel bene e nel prezzo globale si applica l’iperammortamento al 150% sull’intero bene.

 

Il bene immateriale usufruirà della maggiorazione del 40% se  l’azienda usufruisce dell’iperammortamento.

E’ necessaria una dichiarazione del L.R. e per beni superiori ai 500.000 euro è necessaria una perizia giurata.

 

Per dirimere dubbi sull’inclusione dei beni oggetti dell’investimento nell’elenco degli agevolabili sarà possibile acquisire il parere del Ministero Sviluppo Economico. Per usufruire dell’agevolazione si dovrà verificare non solo l’entrata in funzione del bene ma anche l’ ”interconnessione” al sistema aziendale di gestione o alla rete di fornitura.

 

Potrebbe accadere, inoltre, che si usufruisca del maxiammortamento per un  anno (dall’entrata in funzione)  e dell’ iperammortamento da quello successivo (interconnessione).

 

 

Sia per i maxiammortamenti che per gli iperammortamenti, gli investimenti devono essere effettuati entro il 31.12.2017; si può arrivare al 30 giugno 2018 nel caso in cui l’ordine sia stato accettato dal fornitore entro il 31.12.2017 e sempre entro tale data sia stato versato un acconto per al 20%

 

Le migliorie su beni di terzi sono agevolabili se riferite a beni che hanno una loro individualità ed autonomia di funzionalità, e che al termine del periodo di locazione possano essere rimossi dall’utilizzatore.

22 giugno 2017
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4 maggio 2017
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