Aggiornamenti norme voucher

Come modificate dalla Legge 21 maggio 2021, n. 69 (in S.O. n. 21, relativo alla G.U. 21/05/2021, n. 120) di conversione del Dl n. 41/2021 “Sostegni”

Assohotel

Proroga della validità dei voucher di Tour Operator, Albergatori e Vettori

L’Articolo 30, comma 4 bis, del D.L. 22 marzo 2021, n. 41, convertito con modificazioni dalla Legge 21 maggio 2021, n. 69, ha prorogato la validità dei voucher emessi da Vettori, Albergatori ed Agenzie di Viaggi Organizzatrici di Pacchetti Turistici ai sensi dell’Articolo 88-bis del DL 18/2020.

4-bis. All'articolo 88-bis del decreto-legge 17 marzo 2020, n.18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, le parole: "diciotto mesi", ovunque ricorrano, sono sostituite dalle seguenti: "ventiquattro mesi" e al comma 10 e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Con il consenso delle parti, in tali casi, il voucher può essere ceduto dal beneficiario all'agenzia di viaggio, ovvero può essere emesso direttamente in favore di quest'ultima, nei casi in cui il pagamento o la prenotazione siano stati effettuati dalla stessa".

Come si ricorderà, l’Articolo 88-bis ha previsto la possibilità per i contratti non eseguiti a causa dell’emergenza da COVID-19 di rilasciare al Cliente un voucher in luogo del rimborso del prezzo versato. La durata iniziale dei voucher era di dodici mesi, decorrenti dalla data di emissione dei voucher stessi. Tale durata è stata successivamente prorogata dapprima a 18 mesi con la Legge 17 luglio 2020, n. 77 ed ora, con la norma che qui si commenta, a 24 mesi.

Deve ritenersi che i voucher già emessi in precedenza, siano automaticamente prorogati (senza che si renda necessaria una comunicazione ad hoc del vettore, dell’albergatore o dell’Agenzia organizzatrice).

Conseguentemente:

  • il Cliente potrà utilizzare i voucher entro 24 mesi dalla data di emissione;
  • il Cliente avrà diritto, per i voucher non usufruiti né impiegati nella prenotazione dei servizi, a ricevere, entro quattordici giorni dalla scadenza dei 24 mesi, il rimborso dell’importo versato. Solo per i voucher emessi, in relazione ai biglietti aerei, ferroviari e marittimi il rimborso può essere richiesto decorsi dodici mesi dall'emissione e va corrisposto entro quattordici giorni dalla richiesta. Esiste dunque un diverso regime per i voucher di Tour Operator ed Albergatori ed i voucher dei Vettori (il rimborso di questi ultimi, come sopra precisato, può essere richiesto già al decorso dei periodo di dodici mesi di validità del voucher).

Si ricorda che:

  • il voucher può essere utilizzato anche per la fruizione di servizi successiva al termine di validità, purché le relative prenotazioni siano state effettuate entro tale termine (dunque, entro i ventiquattro mesi è sufficiente il servizio sia prenotato, anche se debba essere reso successivamente);
  • il voucher non richiede alcuna forma di accettazione da parte del destinatario soltanto se il recesso (da parte del viaggiatore o del tour operator o del vettore o dell’albergatore) è stato esercitato entro il 31 luglio 2020 (pertanto, se il recesso è esercitato dopo tale termine, si può comunque proporre il voucher, ma è necessaria, in tal caso, l’accettazione da parte del viaggiatore il quale può in ipotesi pretendere il rimborso integrale di quanto versato);
  • il voucher può essere emesso e utilizzato anche per servizi resi da un altro operatore appartenente allo stesso gruppo societario dell’operatore che abbia emesso il voucher.

Ulteriore modifica introdotta dalla Legge 69/2021 è l’aggiunta, al comma 10, di un ulteriore periodo che prevede la cedibilità del voucher in favore dell’Agenzia di Viaggi. 

Premettiamo che il comma 10 già prevedeva che le disposizioni dell’articolo 88-bis si applichino anche nel caso in cui in cui il titolo di viaggio o il soggiorno o il pacchetto turistico siano stati acquistati o prenotati per il tramite di un'agenzia di viaggio o di un portale di prenotazione, anche in deroga alle condizioni pattuite, e dunque sia in caso di acquisto diretto da parte del Viaggiatore (presso il Tour Operator, il vettore o l’albergatore), sia in caso di acquisto indiretto (tramite Agenzia di Viaggi intermediaria o portale di prenotazione).

Il Legislatore ha ora previsto, in aggiunta a ciò, la possibilità che, in tal caso (ovvero in caso di acquisto indiretto) con il consenso delle Parti (ovvero dell’Agenzia di Viaggi e del Viaggiatore) il voucher possa essere ceduto dal beneficiario (il Viaggiatore) all’Agenzia di Viaggi oppure che possa essere emesso direttamente in favore dell’Agenzia di Viaggi nei casi in cui casi in cui il pagamento o la prenotazione siano stati effettuati dalla stessa. 

Questa soluzione dovrebbe consentire una maggiore elasticità e utilizzabilità dei voucher. L’Agenzia potrà, ad esempio, rimborsare al Viaggiatore il valore del voucher - con contestuale cessione del medesimo all’Agenzia - per poi utilizzarlo presso l’emittente (Tour Operator, Vettore, Albergatore) per il pagamento di servizi acquistati da altri Clienti; oppure, l’Agenzia potrà farsi cedere dal Viaggiatore il voucher - onde utilizzarlo per successivi acquisti per conto di altri Clienti presso l’emittente - e consentire al Viaggiatore cedente di “spendere” il controvalore del voucher ceduto per l’acquisto di un servizio fornito da soggetti diversi dall’emittente.

Proroga della validità dei voucher per spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, e di biglietti di ingresso ai musei e agli altri luoghi della cultura.

L'articolo 36, comma 4-bis, lettera a), del D.L. 22 marzo 2021, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla Legge 21 maggio 2021, n. 69 ha prorogato il termine di validità anche dei voucher riferiti ad eventi e spettacoli nonché a biglietti di ingresso a musei ed altri luoghi della cultura.

La durata dei voucher diventa, infatti, di trentasei mesi. La normativa continua a non prevedere la non rimborsabilità dei voucher in caso di loro mancato utilizzo, con la sola eccezione dei concerti di musica leggera. E’ infatti previsto che l'organizzatore di concerti di musica leggera provveda al rimborso dei titoli di acquisto, con restituzione della somma versata ai soggetti acquirenti, alla scadenza del periodo di validità' del voucher quando la prestazione dell'artista originariamente programmata sia annullata, senza rinvio ad altra data compresa nel medesimo periodo di validità' del voucher. In caso di cancellazione definitiva del concerto, l'organizzatore provvede immediatamente al rimborso con restituzione della somma versati

Relativamente agli spettacoli dal vivo rinviati a causa dell'emergenza da COVID-19, i titoli di accesso già acquistati alla data di entrata in vigore della nuova norma (23 maggio 2021) rimangono validi per la durata di trentasei mesi, a condizione che lo spettacolo sia posticipato con data certa e comunque non successiva al 31 dicembre 2023.

18 giugno 2021
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