Anva Confesercenti Firenze. Comunicazione per gli associati

Il Governo ha reso operativi due provvedimenti a sostegno del commercio su area pubblica

Ambulanti

Il Governo ha  reso operativi due provvedimenti a sostegno del commercio su area pubblica: il c.d. “decreto ristori bis” e il contributo a fondo perduto a favore delle imprese dei centri storici delle città d’arte.

Il “Decreto Ristori bis” ha rideterminato i contributi a fondo perduto per “Gelaterie e pasticcerie ambulanti” (codice ATECO 56.10.41) e per la “ristorazione ambulante” (codice ATECO 56.10.42) con domicilio fiscale o sede operativa nelle aree c.d. “zone arancioni” o “zone rosse”.

Inoltre, al fine di sostenere gli operatori dei settori economici interessati dalle misure restrittive, il “decreto ristori bis” ha riconosciuto un contributo a fondo perduto anche a favore di ulteriori soggetti, qui di seguito elencati:

- commercio al dettaglio ambulante di prodotti ortofrutticoli (codice ATECO 47.81.01)

- commercio al dettaglio ambulante di prodotti ittici (codice ATECO 47.81.02)

- commercio al dettaglio ambulante di carne (codice ATECO 47.81.03)

- commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti alimentari e bevande nca (codice ATECO 47.81.09)

- commercio al dettaglio ambulante di tessuti, articoli tessili per la casa, articoli di abbigliamento (codice ATECO 47.82.01)

- commercio al dettaglio ambulante di calzature e pelletterie (codice ATECO 47.82.02)

- commercio al dettaglio ambulante di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti (codice ATECO 47.89.01)

- commercio al dettaglio ambulante di macchine, attrezzature e prodotti per l'agricoltura; attrezzature per il giardinaggio (codice ATECO 47.89.02)

- commercio al dettaglio ambulante di profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti per qualsiasi uso (codice ATECO 47.89.03)

- commercio al dettaglio ambulante di chincaglieria e bigiotteria (codice ATECO 47.89.04)

- commercio al dettaglio ambulante di arredamenti per giardino; mobili; tappeti e stuoie; articoli casalinghi; elettrodomestici; materiale elettrico (codice ATECO 47.89.05)

- commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti nca (codice ATECO 47.89.09) 

A questo proposito, evidenziando come per “sede operativa” debba intendersi “il luogo dove viene svolta effettivamente l’attività imprenditoriale, che può coincidere o no con la sede legale e deve essere regolarmente comunicato alla Camera di Commercio competente”, possiamo sostenere che gli operatori ambulanti che si riconoscono nei codici ATECO sopra elencati hanno diritto a percepire il contributo a fondo perduto sia quando abbiano il domicilio fiscale nelle “zone rosse” sia quando esercitino l’attività in uno o più posteggi (sedi operative) nelle stesse “zone rosse”.

Ricordiamo che il contributo spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019.

 

Per quanto riguarda il contributo a fondo perduto a favore delle imprese dei centri storici delle città d’arte, la Città di Firenze fa parte dei 29 Comuni interessati.

Rientrano inequivocabilmente nell’alveo dei beneficiari della disposizione in oggetto anche i commercianti ambulanti con sede fissa  (posteggio) che svolgono la loro attività nei centri storici dei Comuni interessati.

A questo contributo sono interessati gli ambulanti che hanno posteggi nella “zona A” della Città di Firenze così come identificata dagli strumenti urbanistici.

A questo proposito ricordiamo che la “zona A” della Città di Firenze è molto allargata e, oltre al classico “centro storico”, si estende anche a vecchi borghi (es. Peretola, Galluzzo, ecc..).

Quindi occorre verificare in quale zona della Città di Firenze rientra il posteggio in concessione.

 

Resta infine da risolvere il problema del diritto ai “ristori” per chi svolge l’attività di commercio su area pubblica in qualità di “fierista”. Anva Confesercenti a livello nazionale sta prodigandosi da settimane perché tale diritto sia riconosciuto con riferimento ai codici Ateco in collegamento con una autocertificazione dell’interessato che dichiari il proprio diritto a partecipare a fiere nei vari Comuni ove tali manifestazioni sono state sospese. Auspichiamo di trovare una soluzione anche per questo settore nelle prossime settimane.

 

Per informazioni vi invitiamo a contattare gli Uffici di Confesercenti Firenze.

19 novembre 2020
Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su Whatsapp
Condividi su Google Plus
Condividi via posta elettronica
NEWS CORRELATE
Certezze per gli ambulanti. Le richieste di Anva Confesercenti Toscana

Il nostro obiettivo è ottenere risultati. Per questo privilegiamo la ricerca del confronto, anche aspro, con le istituzioni con un unico scopo: la tutela e lo sviluppo della nostra categoria. Solo quando il dialogo si interrompe, allora è il momento della protesta.

23 novembre 2020
Decreto Ristori. Le valutazioni di ANVA Confesercenti Firenze

Le misure annunciate dal Presidente Conte e poi approvate, per venire incontro alle esigenze delle categorie economiche più colpite dall’ultimo DPCM, con il decreto chiamato appunto “Decreto Ristori”, prevedono una serie di misure economiche sia come contributo a fondo perduto che come credito di imposta, ma niente o quasi per il settore ambulante.

29 ottobre 2020
Firenze, ambulanti soddisfatti per l'azzeramento della COSAP

“Siamo soddisfatti del provvedimento con cui l'Amministrazione Comunale di Firenze ha azzerato il canone Cosap da marzo a dicembre 2020 per gli operatori non alimentari del commercio su area pubblica”.

10 settembre 2020
  • Confesercenti Nazionale
  • Confesercenti Toscana
  • Cescot Firenze
  • Fondazione sviluppo urbano
  • Ebct
  • ConfesercentiLab
  • Sistema Gestione Urbana
  • Italia Comfidi
  • Regione Toscana
  • Città Metropolitana di Firenze
  • Comune di Firenze
  • Camera di Commercio

Confesercenti Firenze - piazza Pier Vettori, 8/10 Firenze
Tel.: +39 055 27051 - Fax: +39 055 224096 - C.F. 80023990486

Sito conforme agli standard W3C (World Wide Web Consortium)

Valid XHTML 1.0 Transitional