Credito d’imposta per le librerie: definite le regole operative

I destinatari del bonus

Librerie

Con la pubblicazione del cosiddetto “Bonus Librerie” sulla Gazzetta Ufficiale n. 130 del 7 giugno 2018, sono state definite le disposizioni attuative del credito d’imposta per le librerie.

Ricordiamo che in particolare, il bonus è diretto agli esercenti commerciali che vendono libri, sia nuovi che usati, la cui attività rientri nella classificazione ATECO principale 47.61 o 47.79.1.

Altra condizione è che le attività abbiano prodotto nel corso dell'esercizio finanziario precedente ricavi derivanti da cessione di libri, pari ad almeno il 70% dei ricavi complessivamente dichiarati.

L’importo annuo del credito d’imposta è fissato nella misura massima di 20.000 euro per gli esercenti di librerie “indipendenti” che non risultano ricomprese in gruppi editoriali dagli stessi direttamente gestite, e di 10.000 euro per gli altri esercenti, come ad esempio le librerie legate alle catene o ai gruppi editoriali.

Il calcolo dell’importo che ogni esercente può richiedere è determinato da una serie di massimali riferiti ai costi sostenuti dall’attività in merito a:

a) Imposta municipale unica – Imu

b) Tributo per i servizi indivisibili - Tasi

c) Tassa sui rifiuti - Tari

d) imposta sulla pubblicità   

e) tassa per l’occupazione di suolo pubblico           

f) spese per locazione, al netto Iva

g) spese per mutuo

h) contributi previdenziali e assistenziali per il personale dipendente

Occorre tener presente che le voci sono riferite agli importi dovuti nell'anno precedente la richiesta di credito di imposta, e che le voci delle lettere da a) a g) sono riferite agli importi dovuti con riguardo ai locali dove si svolge l'attività di vendita di libri al dettaglio. 

Gli importi riferiti al credito d’imposta, inoltre, sono determinati anche dal fatturato annuo derivante dalla vendita di libri, con riferimento all’anno precedente. Anche in questo caso sono fissati degli scaglioni di reddito che determinano gli importi di credito d’imposta teorico spettante.

Per il riconoscimento del bonus, l’esercente deve presentare ogni anno, per via telematica, un’apposita richiesta entro il 30 settembre. Per il 2018, quindi, l’istanza dovrà essere presentata entro il 30 settembre 2018, utilizzando un apposito modello che sarà disponibile a partire dal prossimo 7 luglio.

Gli uffici della Confesercenti sono a disposizione per la verifica delle singole situazione e per la necessaria consulenza e assistenza in merito alla compilazione della modulistica e all’invio telematico.

 

 

 

28 giugno 2018
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