Bonus Vacanze: Assoturismo sembra un’occasione persa

La posizione di Assoturismo Confesercenti e un vademecum sul suo funzionamento

assoturismo

Il bonus vacanze? Ad oggi sembra essere un'occasione persa: l'importo è ridotto, è difficile accedervi e genera incertezze per le imprese: questa la posizione di Assoturismo Confesercenti. Secondo un sondaggio condotto con SWG, a metà giugno solo 2 vacanzieri su 10 erano interessati ad usarlo.

L'idea di incentivare i viaggiatori italiani, in una fase di crollo dei flussi di turisti dall'estero, è assolutamente positiva ed utile. Purtroppo, però, la realizzazione dello strumento non è stata all'altezza degli obiettivi. Così com'è, infatti il bonus soffre di almeno tre problemi strutturali, che gli impediscono di funzionare come da intenzioni.

Il primo ostacolo è l'importo: se lo scopo è aiutare ad andare in vacanza in difficoltà, 500 euro sono troppo pochi. In secondo luogo, la fruizione è troppo farraginosa, soprattutto per quella parte della popolazione che non ha dimestichezza con le tecnologie digitali.

Tra app, Spid, Dis, Isee e QR temiamo che tanti rinunceranno ad utilizzarlo. Il terzo ostacolo è il peso che il provvedimento ha sulle imprese: non tutte le strutture possono permettersi di scontare immediatamente l'80% del costo del soggiorno o del servizio.

Un problema aggravato dalla mancanza di chiarezza sulle tempistiche di rimborso, sulla cedibilità a terzi del credito di imposta da parte delle imprese che ricevono il bonus.

Cosa è il Bonus Vacanze in sintesi

Il “Bonus vacanze” è un contributo destinato alle famiglie che effettuano un soggiorno presso una struttura ricettiva italiana, prenotando direttamente.

L’importo è modulato secondo la numerosità del nucleo familiare: 500 euro per nucleo composto da tre o più persone; 300 euro da due persone; 150 euro da una persona.

Possono ottenerlo i nuclei familiari con ISEE fino a 40.000 euro.

Il bonus può essere richiesto e viene erogato esclusivamente in forma digitale, mediante una APP e può essere speso presso le strutture ricettive italiane dal 1° luglio al 31 dicembre 2020.

Per poter utilizzare l’agevolazione è necessario verificare preventivamente se la struttura ricettiva aderisce all’iniziativa e accetta il bonus.

Inoltre, il bonus:

 - può essere utilizzato da un solo componente del nucleo familiare, anche diverso dalla persona che lo ha richiesto;

 - può essere speso in un’unica soluzione, presso un’unica struttura turistica ricettiva in Italia;

 - è fruibile nella misura dell’80%, sotto forma di sconto immediato, per il pagamento dei servizi prestati dall’albergatore;

 - il restante 20% potrà essere scaricato come detrazione di imposta, in sede di dichiarazione dei redditi, da parte del componente del nucleo familiare a cui viene fatturato il soggiorno (con fattura elettronica o documento commerciale).

Lo sconto applicato come “Bonus vacanze” sarà rimborsato all’albergatore sotto forma di credito d’imposta utilizzabile, senza limiti di importo in compensazione, o cedibile anche a istituti di credito.

LE ISTRUZIONI DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE

Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, con provvedimento 17 giugno 2020 prot. n. 237174, ha fornito le indicazioni per richiedere e utilizzare il Bonus vacanze, previsto dall’articolo 176 del decreto legge Rilancio. 

Modalità di fruizione dello sconto e della detrazione

Lo sconto è utilizzabile nel periodo compreso tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2020 per il pagamento dei servizi offerti, in ambito nazionale, dalle imprese turistico ricettive, dagli agriturismi e dai bed&breakfast in possesso dei titoli previsti dalla normativa nazionale e regionale per l’esercizio dell’attività turistico ricettiva, alle condizioni previste dall’articolo 176, comma 3, del decreto-legge n. 34 del 2020. 

Lo sconto fruibile è pari all’80% del valore massimo dell’agevolazione attribuita oppure all’80% del corrispettivo dovuto, se quest’ultimo è inferiore all’importo massimo dell’agevolazione attribuita. Il restante 20% del valore massimo dell’agevolazione attribuita (o del corrispettivo dovuto, se inferiore) può essere detratto dall’imposta sul reddito delle persone fisiche dovuta per l’anno d’imposta 2020, esclusivamente dal soggetto intestatario della fattura o del documento commerciale o dello scontrino/ricevuta fiscale. 

Lo sconto e la detrazione sono utilizzabili dal componente del nucleo familiare, anche diverso dal soggetto richiedente, che risulta intestatario della fattura o del documento commerciale o dello scontrino/ricevuta fiscale emesso dal fornitore.

Al momento del pagamento, presso il fornitore, dell’importo dovuto, il componente del nucleo familiare comunica al fornitore il codice univoco, o esibisce il QR-code. 

Al fine di poter procedere all’applicazione dello sconto, il fornitore acquisisce il codice univoco (o il QR-code) e lo inserisce, unitamente al codice fiscale dell’intestatario della fattura ovvero del documento commerciale o dello scontrino/ricevuta fiscale e all’importo del corrispettivo dovuto, in un’apposita procedura web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate, accessibile mediante l’identità SPID, le credenziali Entratel/Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle entrate, la Carta Nazionale dei Servizi o le credenziali rilasciate da altri soggetti individuati con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate. Con la stessa procedura web il fornitore dichiara, ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445, di essere un’impresa turistico ricettiva, un agriturismo o un bed&breakfast in possesso dei titoli previsti dalla normativa nazionale e regionale per l’esercizio dell’attività turistico ricettiva.

 

Attraverso la procedura web, sulla base delle informazioni trasmesse all’Agenzia delle entrate da PagoPA S.p.A., il fornitore verifica lo stato di validità dell’agevolazione e l’importo massimo dello sconto applicabile.

 

In caso di esito positivo della verifica il fornitore conferma, a sistema, l’applicazione dello sconto. Da questo momento, l’operazione non può essere annullata, l’agevolazione si intende interamente utilizzata e non può essere più fruita da alcun componente del nucleo familiare, anche per l’importo eventualmente residuo rispetto alla misura massima consentita.

 

Recupero dello sconto effettuato

A decorrere dal giorno lavorativo successivo alla conferma dell’applicazione dello sconto, il fornitore recupera lo sconto effettuato mediante un credito d’imposta di pari importo fruibile esclusivamente in compensazione ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 e successive modificazioni, senza l’applicazione del limite di cui all'articolo 34 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 (516 mila euro, elevabile in alcuni casi a 700 mila euro). A tal fine, il modello F24 è presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici resi disponibili dall’Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento. Il credito d’imposta utilizzato in compensazione non può eccedere l’importo disponibile, tenuto conto delle fruizioni già avvenute o in corso e delle eventuali cessioni, pena lo scarto del modello F24. Con successiva risoluzione dell’Agenzia delle entrate è istituito il codice tributo da indicare nel modello F24 per l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta e sono impartite le istruzioni per la compilazione del modello stesso.

 

In alternativa all’utilizzo in compensazione, sempre a decorrere dal giorno successivo alla conferma dello sconto, il credito d’imposta può essere ceduto, anche parzialmente, a soggetti terzi anche diversi dai propri fornitori di beni e servizi, nonché ad istituti di credito o intermediari finanziari, attraverso la piattaforma disponibile in un’apposita sezione dell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate, accessibile mediante l’identità SPID, le credenziali Entratel/Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle entrate, la Carta Nazionale dei Servizi o le credenziali rilasciate da altri soggetti individuati con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate. I cessionari utilizzano il credito d’imposta esclusivamente in compensazione, previa conferma della cessione da comunicare attraverso la medesima piattaforma.


Si allega la documentazione completa fornita dall’Agenzia delle Entrate:

 

1. Provvedimento n. 237174/2020 Agenzia delle Entrate

2. Guida Bonus Vacanze;

3. Vademecum Bonus Vacanze;

4. Risoluzione F24 Agenzia delle Entrate del 25/06/2020

 

Area tematica delle Agenzie delle Entrate sul Bonus Vacanze

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/bonus-vacanze1

2 luglio 2020
Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su Whatsapp
Condividi su Google Plus
Condividi via posta elettronica
NEWS CORRELATE
Turismo: Assoturismo Confesercenti, filiera complessa, servono interventi specifici

“Siamo riusciti finalmente a far comprendere che la filiera del turismo è una filiera complessa, che non può essere considerata solo in relazione ad altri settori, come locomotiva del commercio o dei servizi. E’ una filiera diversa da tutte le altre e ha bisogno di interventi specifici”.

30 luglio 2020
Turismo organizzato, ultimo SOS

Le Associazioni del turismo organizzato, Aidit Federturismo Confindustria, Assoviaggi Confesercenti, ASTOI Confindustria Viaggi e FTO Confcommercio, plaudono al risultato ottenuto dal Governo in Europa sul Recovery Fund, ma ora si attendono una pronta risposta alle richieste di Tour Operator e Agenzie di Viaggi, le uniche aziende ad essere rimaste sino ad oggi senza alcuna forma sostanziale di aiuto.

27 luglio 2020
Fase 3: Fiepet, con smartworking pubblici esercizi e ristoranti perdono 250 milioni di euro al mese

Lo smartworking causa una riduzione dei consumi presso pubblici esercizi e ristoranti quantificabile in circa 250 milioni di euro al mese. Questo dato si aggiunge a quello dovuto alla mancata spesa turistica, per cui possiamo quantificare in circa il 35% in meno il fatturato complessivo che ancora manca alle imprese del settore. A stimarlo è Confesercenti.

27 luglio 2020
Toscana Rinascimento senza fine

TOSCANA RINASCIMENTO SENZA FINE è la campagna di promozione studiata e lanciata da Regione Toscana, attraverso Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana sul mercato Italia nel periodo immediatamente post crisi Covid.

24 luglio 2020
Nuove norme voucher a seguito della conversione del D.L. Rilancio n. 34/2020

La decisione di modificare il quadro delle disposizioni è derivata dalla procedura di infrazione avviata dalla Commissione Europea contro lo Stato Italiano. Le norme in questione, infatti, derogano (in senso peggiorativo per il consumatore, secondo la Commissione) da quelle previste dai Regolamenti e dalle Direttive comunitarie in materia. Conseguentemente, nel tentativo di evitare la prosecuzione della procedura di infrazione, il Parlamento ha ritenuto di modificare le norme in senso maggiormente favorevole per il consumatore, prevedendo, in particolare, una maggiore durata dei voucher e l’obbligo di rimborso in caso di mancato utilizzo alla scadenza.

23 luglio 2020
Bonus Vacanze. Manuale Cessione Crediti d'Imposta

Il “Bonus vacanze” fa parte delle iniziative previste dal “Decreto Rilancio” (art. 176 del DL n. 34 del 19 maggio 2020) e offre un contributo fino 500 euro da utilizzare per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast in Italia. Può essere richiesto e speso dal 1° luglio al 31 dicembre 2020.

23 luglio 2020
Turismo all'aria aperta: Governo e Parlamento ignorano campeggi e villaggi turistici

Ancora oggi, dopo decenni di studi e di dichiarazioni pubbliche, la politica italiana sembra ignorare il comparto del Turismo en plein air. Secondo settore ricettivo nazionale, primo settore open d’Europa: 150.000 addetti, 10 milioni di turisti per 70 milioni di presenze, ed un fatturato di 5 miliardi di euro, espressi dall’open air nel 2019.

8 luglio 2020
Aperture dei Musei del Bargello fino al 7 settembre 2020

Le aperture della Chiesa e Museo di Orsanmichele rappresentano le novità più significative che i Musei del Bargello hanno introdotto in questo periodo di apertura sperimentale.

8 luglio 2020
Apertura Musei Statali Fiorentini e Giardini Castello e Petraia

Il Museo di San Marco riaprirà al pubblico il 30 giugno 2020 e sarà visitabile (fino a data da destinarsi) dal lunedì al sabato, la 2° e 4° domenica del mese dalle 8.15 alle 13.50 (ultimo ingresso ore 13.20). Chiuso il lunedì successivo a ogni domenica aperta. Costo del biglietto intero non prenotato € 6,00 per la chiusura momentanea di alcuni spazi in restauro.

1 luglio 2020
Comune di Firenze - Tari: il pagamento slitta al 2 dicembre 2020

Grazie alla pressione svolta unitariamente da Assohotel-Confesercenti Firenze insieme alle atre associazioni di settore maggiormente rappresentative del settore, A.I.A. Federalberghi Firenze e Confindustria Firenze - Sezione Industria Alberghiera, l’Amministrazione Comunale di Firenze è intervenuta in materia di tributi locali per rinviare alcune scadenze con una serie di provvedimenti.

26 giugno 2020
Rimborso biglietti aerei

Occorre senso di responsabilità da parte di tutti. Le agenzie di viaggio, nell’attuale contesto di drammatica realtà operativa, non possono essere il capro espiatorio delle eventuali inadempienze dei vettori, né tantomeno rimborsare perché non c’è liquidità, soprattutto se gli agenti non ricevono a loro volta il rimborso da parte delle compagnie aeree

26 giugno 2020
Diventa partner della Firenze Welcome Card

La Firenze Welcome Card, si propone di attrarre e fidelizzare i visitatori consolidando il nostro territorio come meta competitiva e sicura proposta non solo come destinazione da visitare ma come tessuto socioeconomico e culturale vivo e attivo di cui poter godere.

25 giugno 2020
Fondo perduto e Tax Credit su Affitti, Sanificazioni e Acquisto Dpi

Fondo perduto e Tax Credit su Affitti, Sanificazioni e Acquisto Dpi
Diretta facebook con gli esperti di Assohotel Confesercenti
MERCOLEDÌ 24 GIUGNO ORE 11.00

19 giugno 2020
Mugello 5.0. Confesercenti presenta all’Unione dei Comuni l’avanzamento del progetto per la valorizzazione dell’Ambito Turistico Locale

Confesercenti Firenze ha presentato, venerdì 12 giugno, presso la Combriccola di Pinocchio, a Borgo San Lorenzo, il Progetto “Mugello 5.0” per la valorizzazione dell’Ambito Turistico Locale. A illustrarlo agli otto Sindaci dell’Unione, guidati dal Presidente Phil Moschetti sono stati Alberto Marini Direttore Generale Confesercenti Firenze, Daniele Farnetani Presidente Confesercenti Borgo San Lorenzo, Fabrizio Guerrini membro della Presidenza Confesercenti Mugello e Letizia Tempesti di Confesercenti Mugello.

15 giugno 2020
News Coronavirus: gli adempimenti per le guide turistiche

Riepilogo delle norme ad oggi in vigore, auspicando che le future modifiche siano collegate ad un allentamento delle disposizioni restrittive in relazione ad un miglioramento dell’emergenza sanitaria che tutti ci auguriamo.


11 giugno 2020
Date e orari di riapertura dei musei

I dettagli sulle riaperture dei seguenti musei

22 maggio 2020
Covid-19: Focus sulla Somministrazione di alimenti e Bevande

Come Fiepet-Confesercenti Firenze abbiamo, quindi, ritenuto utile predisporre una guida operativa affinché le imprese siamo informate sulle prescrizioni previste per tale attività, pur consapevoli che questa misura, insieme alla consegna a domicilio, non rappresentino la soluzione alla situazione drammatica che stiamo vivendo.

7 maggio 2020
Le misure di prevenzione della diffusione del virus Covid 19 nelle strutture ricettive - Protocollo Nazionale "Accoglienza Sicura"

L'emergenza sanitaria che stiamo affrontando pone le nostre aziende in una situazione di grave difficoltà economica, ma nello stesso tempo anche di indicazioni utili, soluzioni chiare e praticabili per garantire un livello di sicurezza che ci aiuti nel percorso di “normalità”.

30 aprile 2020
  • Confesercenti Nazionale
  • Confesercenti Toscana
  • Cescot Firenze
  • Fondazione sviluppo urbano
  • Ebct
  • ConfesercentiLab
  • Sistema Gestione Urbana
  • Italia Comfidi
  • Regione Toscana
  • Città Metropolitana di Firenze
  • Comune di Firenze
  • Camera di Commercio

Confesercenti Firenze - piazza Pier Vettori, 8/10 Firenze
Tel.: +39 055 27051 - Fax: +39 055 224096 - C.F. 80023990486

Sito conforme agli standard W3C (World Wide Web Consortium)

Valid XHTML 1.0 Transitional