Attestazione contratti canone concordato: la conferma dell’Agenzia delle Entrate

I contratti a canone concordato sono contratti di locazione di immobili ad uso abitativo stipulati in conformità con Accordi Territoriali

Appartamento

A seguito di un’istanza presentata dal S.U.N.I.A. (Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari) provinciale di Firenze, l’Agenzia delle Entrate si è finalmente espressa sull’obbligatorietà dell’attestazione dei contratti di locazione a canone concordato, confermando quanto già precedentemente dichiarato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e fornendo ulteriori specificazioni.

In risposta all’interpello n. 954-119/2018, infatti, l’Agenzia delle Entrate ha disposto l’obbligo dell’attestazione dei contratti a canone concordato per i quali si voglia usufruire dei vantaggi fiscali riconosciuti dal Decreto Ministeriale del 16 Gennaio 2017.

Ricordiamo, infatti, che i contratti a canone concordato sono contratti di locazione di immobili ad uso abitativo stipulati in conformità con Accordi Territoriali che predeterminano un canone massimo di affitto –calcolato in base alla zona, alle dotazioni dell’immobile e alla metratura -, e per i quali sono previste specifiche agevolazioni, quali: l’aliquota al 10% in caso di opzione per la cedolare secca; riduzione della base imponibile per il calcolo dell’imposta di registro annuale; possibile riduzione dell’aliquota I.M.U. e T.A.S.I. nei Comuni che abbiano previsto questa casistica.

I contratti a canone concordato esistono ormai da molti anni, ma il suddetto decreto e le interpretazioni del Ministero delle Infrastrutture e dell’Agenzia delle Entrate di cui sopra hanno introdotto la novità dell’attestazione.

Essa consiste in una verifica della correttezza formale del contratto e deve essere rilasciata da un’Associazione rappresentativa dei proprietari immobiliari e/o degli inquilini.

Essa è stata resa obbligatoria per tutti i contratti a canone concordato che verranno stipulati in futuro e anche per tutti i contratti a canone concordato, ancorché già registrati, successivi alla data di entrata in vigore dei nuovi Accordi Territoriali. Per il territorio di Firenze, Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Figline e Incisa V. Arno, Greve in Chianti, Impruneta, Pontassieve, Reggello, Rignano sull’Arno, San Casciano, Scandicci, Sesto Fiorentino e Vaglia, quindi, sussiste l’obbligo di attestazione per tutti i contratti stipulati dopo il 20/10/2017.

E’ possibile rivolgersi alla nostra sede provinciale di Piazza Pier Vettori 8/10 per ottenere un’attestazione: tutti i venerdì mattina, infatti, è prevista una permanenza dell’Avv. Marco Gaito, consulente dell’U.P.P.I. (Unione Piccoli Proprietari Immobiliari) presso i nostri uffici.

Se interessati ad avere maggiori informazioni, potete contattare Giulia Bargellini ai seguenti contatti: g.bargellini@confesercenti.fi.it

055 2705246

27 aprile 2018
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