Contributi alle imprese per l'efficienza energetica degli edifici

Un'impresa può presentare al massimo 3 domande

Energia

La Regione Toscana, con delibera di Giunta n. 1142 del 23 ottobre 2017, ha approvato gli elementi essenziali del prossimo bando, giunto alla sua terza edizione, che cofinanzia investimenti per aumentare l'efficienza energetica degli immobili di unità locali o sedi operative di attività produttive e/o altre attività economiche, con sede nel territorio regionale.

Il bando sarà finanziato con risorse pari a euro 3.200.000,00 con la priorità di destinare risorse pari a €500.000,00 a favore di progetti di efficientamento energetico delle imprese aventi sedi operative esistenti nei Comuni del Parco Agricolo della Piana (Firenze, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Calenzano, Prato, Poggio a Caiano e Carmignano).

 

Destinatari del bando (potenziali beneficiari). 

Possono presentare domanda le micro, piccole, medie imprese (MPMI) e le grandi imprese (GI). Le imprese devono esercitare un'attività identificata come prevalente che rientri in uno dei seguenti Codici Ateco Istat 2007, afferenti i due raggruppamenti di settori:

1) industria, artigianato, cooperazione e altri settori

2) turismo, commercio e cultura

 

Un'impresa può presentare al massimo 3 domande e gli interventi devono essere realizzati in unità locali o sedi operative esistenti sedi di attività produttive e/o altre attività economiche, aventi sede nel territorio regionale. Ciascuna domanda deve riguardare solo una singola unità locale o sede operativa esistente che consiste in un singolo edificio (o unità immobiliare).

 

Interventi / progetti ammissibili.

Sono ammessi gli interventi realizzati in unità locali/sedi operative esistenti nella disponibilità dell'impresa richiedente secondo le forme dell'ordinamento giuridico vigente e in cui si svolge l'attività operativa, consistente in un edificio (o unità immobiliare) e dotato almeno dell'impianto di climatizzazione invernale e/o estiva.

Sono ammissibili solo progetti il cui inizio lavori non è precedente al 26/04/2016, data di presentazione da parte della Regione Toscana della richiesta di modifica del Por Fesr alla Commissione Europea ai sensi dell'art. 65 comma 9 del Reg. UE 1303/2013.

 

Gli interventi attivabili riguarderanno l’isolamento termico di strutture orizzontali e verticali,la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento.

Ad integrazione potranno essere attivabili interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche

rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili quali solare (impianti fotovoltaici), purché finalizzati all’autoconsumo.

 

Non sono ammessi:

- progetti per cui, alla data di presentazione della domanda, non sia stata presentata almeno la richiesta per ottenere il titolo edilizio ed energetico per realizzare gli interventi del progetto

- interventi che comportano spese ammissibili inferiori a 20.000 euro.

 

Le domande devono prevedere interventi che conseguono una quota di risparmio energetico rispetto ai consumi di energia primaria ante intervento (da valutarsi come media dei consumi degli ultimi 3 anni dalla data di presentazione della domanda) maggiore o uguale al 10%.

Le domande ai fini dell'ammissibilità devono prevedere interventi che vanno oltre i requisiti minimi stabiliti nelle seguenti Direttive, laddove applicabili:

- Direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili

- Direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell'edilizia

- Direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica

 

Il superamento dei requisiti minimi deve essere adeguatamente comprovato e illustrato nella relazione tecnica del progetto da allegare alla domanda. Le domande devono essere corredate obbligatoriamente da:

1) relazione tecnica o audit energetico ante intervento riferita all'immobile oggetto del progetto, a firma di un tecnico abilitato all'esercizio della professione, indipendente ed esterno all'impresa, contenente lo studio dei consumi energetici ante intervento degli ultimi 3 anni.

2) relazione tecnica del progetto riferita all'immobile oggetto del progetto, a firma di un tecnico abilitato all'esercizio della professione, indipendente ed esterno all'impresa, con la descrizione del progetto e degli obiettivi di risparmio energetico, di miglioramento dell'efficienza energetica, di potenza e produzione di energia nonchè di riduzione delle emissioni di sostanze climalteranti e inquinanti.

3) preventivi

4) giustificativi di spesa (fatture o documenti equipollenti) o pagamenti inerenti le spese di investimento e documenti attestanti la data di inizio lavori, in caso di spese ammissibili sostenute antecedenti la data di presentazione della domanda.

 

Il contributo.

L'aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale secondo quanto stabilito nel Regolamento UE della Commissione del 18 dicembre 2013, n. 1407 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea agli aiuti "de minimis" entrato in vigore a partire dal 1° gennaio 2014.

 

Per le micro e piccole imprese il contributo massimo sarà il 40% delle spese ammissibili, per le medie imprese il 30%, per grandi imprese il 20% .

Saranno inoltre considerate ammissibili le spese sostenute a partire dal 26/04/2016 purché imputate ad un progetto che, alla data di presentazione della domanda, non è stato portato materialmente a termine.

Anche questo bando prevederà tra le spese ammissibili le spese per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto quali opere edili strettamente necessarie a realizzare i suddetti interventi di efficientamento energetico.

 

Per informazioni ed assistenza: Ufficio Centrale Credito 055/906771 – credito@confesercenti.fi.it

22 novembre 2017
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