Contributi a fondo perduto a favore della filiera del turismo

L'obiettivo è quello di sostenere, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi registrata, un particolare segmento della filiera del turismo

turismo

FONDO INVESTIMENTI TOSCANA
Contributi a fondo perduto a favore della filiera del turismo

 

Finalità generale

Al fine di favorire la ripresa dei flussi turistici con particolare riguardo all'incoming di turisti, e di garantire la tenuta del sistema turistico, è prevista la concessione di un sostegno ad alcune categorie di soggetti particolarmente danneggiati a seguito dell’epidemia da Covid-19 e della conseguente scomparsa del turismo e del business legato ai congressi, convegni e fiere.
Questi soggetti potranno rivestire un ruolo fondamentale nel garantire la tenuta del sistema e nel favorire il rilancio dell’offerta nel settore turistico in Toscana.
L’intervento viene attivato a completamento del precedente deliberato con DGR 1155/2020.

  

Obiettivo

L'obiettivo è quello di sostenere, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi registrata, un particolare segmento della filiera del turismo, vale a dire le agenzie di viaggio, le guide ed il sistema dei collegamenti (taxi, NCC, noleggio bus, ...) che per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate, hanno registrato una paralisi pressochè totale della propria attività.

 

Territori interessati

Intero territorio regionale toscano

 

Soggetti beneficiari

Micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale, operanti nei settori di attività sotto specificati.

 

Criteri di selezione

Ai fini dell’ammissibilità, tutte le domande verranno valutate sulla base dei requisiti di ammissibilità previsti nelle linee guida approvate con DGRT 467/2018.
Considerata la dimensione finanziaria dell’intervento e l’assenza di un progetto di investimento, non sarà verificata la capacità economico-finanziaria.

 

Settori ammissibili

Sono ammissibili le domande presentate da imprese (e professionisti) operanti
nei settori economici individuati dai seguenti codici Ateco Istat 2007:

  • 79.1 - ATTIVITÀ DELLE AGENZIE DI VIAGGIO E DEI TOUR
    OPERATOR
  • 79.90.20 - Attività delle guide e degli accompagnatori turistici
  • 93.19.92 - Attività delle guide alpine
  • 49.32 - Trasporto con taxi, noleggio di autovetture con conducente
  • 49.39.09 - Altri trasporti terrestri di passeggeri nca

Sono inoltre ammesse a partecipare le imprese che esercitino il servizio di piazza per il trasporto di cose di cui all’art. 42 L. 298/74 (c.d. taxi merce), appositamente autorizzate dal Comune territorialmente competente.

 

Tipologia ed entità dell’aiuto

L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto ed è determinato nei seguenti importi:

  • 1.500,00 euro per i beneficiari con codice Ateco 79.90.20 e 93.19.92 (guide e accompagnatori turistici, guide alpine);
  • 2.500,00 euro per tutti gli altri beneficiari.

Il contributo spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019.


Per le imprese/professionisti che hanno avviato l’attività nel corso del 2019, la verifica del suddetto calo di fatturato/corrispettivi si effettua confrontando i mesi di operatività nel 2019 con gli stessi mesi nel 2020; per le imprese/professionisti che, invece, hanno avviato l’attività nel corso del 2020, non è richiesto il requisito del calo del fatturato/corrispettivi ma il contributo spettante verrà riproporzionato rispetto agli effettivi mesi di operatività nel periodo di osservazione 1 gennaio 2020-31 dicembre 2020. In entrambi i casi, qualora l’attività non sia iniziata in coincidenza con l’inizio del mese, il mese sarà computato per intero se la data di inizio cade tra l’1 ed il 15 mentre non sarà computato se l’attività è iniziata dal giorno 16 in poi.


Per “avvio dell’attività” si intende la data di emissione della prima fattura o del primo corrispettivo. Con riguardo ai richiedenti con codice Ateco 49.32 e 49.39.09, per “attività” si intende quella svolta in possesso di regolare licenza.


Possono partecipare al bando anche le imprese ed i professionisti risultati assegnatari di un contributo a valere sul precedente avviso di cui al D.D. 15380 del 29/9/2020; le relative domande, qualora ammissibili, saranno ordinate in base ai criteri di cui al successivo paragrafo ma saranno collocate in graduatoria in posizione posteriore rispetto alle domande presentate da soggetti che non abbiano ottenuto alcun contributo a valere sul suddetto bando.


Data la natura dell’aiuto (ovvero quella di ristoro per il calo di fatturato/corrispettivi), l’agevolazione concessa non potrà in ogni caso superare (congiuntamente ad eventuali altri contributi ottenuti per la medesima finalità anche da altre Amministrazioni Pubbliche) l’entità del calo di fatturato/corrispettivi registrata nel periodo di osservazione; fanno eccezione le imprese/i professionisti che hanno avviato l’attività nel 2020, per i quali non vi è un fatturato 2019 da confrontare. Per le imprese/i professionisti che abbiano svolto l’attività solo per una porzione del periodo di riferimento (gennaiodicembre 2019), si assumerà invece una stima del volume di fatturato/corrispettivi dell’intero anno 2019, ottenuta dalla media mensile del fatturato/corrispettivi effettivamente realizzati nel 2019, e la si confronterà con il volume di fatturato/corrispettivi effettivamente realizzati nel corso dell’intero anno 2020.

 

Gli aiuti saranno assegnati ai sensi della Comunicazione della Commissione C(2020) 1863 del 19.03.2020 “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”, e delle sue modifiche: (C (2020) 2215) del 3 aprile 2020, C(2020) 3156 dell'8 maggio 2020, C(2020) 4509 del 29 giugno 2020, C(2020) 7127 del 13 ottobre 2020, C(2021) 564 del 28 gennaio 2021 e C(2021) 2257 final del 26 marzo 2021.
In considerazione della finalità dell'aiuto, nonché dell'entità dello stesso, si ritiene non applicabile l'art. 20 della L.R. 71/2017.

 

Presentazione domanda di agevolazione e istruttoria

La raccolta progettuale prende avvio, sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A., a partire dalle ore 9.00 del 4/6/2021 e termina alle ore 17.00 del 18/6/2021.
L'istruttoria delle domande presentate è effettuata da Sviluppo Toscana S.p.A. a partire dal giorno successivo alla data di chiusura di presentazione delle domande e si conclude nei 30 giorni successivi con l'approvazione di una graduatoria.

La graduatoria delle domande ammesse è determinata in funzione della % di calo di fatturato/corrispettivi registrata e con ordinamento decrescente, privilegiando quindi le domande presentate da imprese/professionisti che hanno registrato un maggior calo di fatturato/corrispettivi nel periodo osservato.

Le imprese/professionisti che hanno avviato l’attività nel corso del 2020 saranno posizionati di default tutti al primo posto nella graduatoria.
Al fine di non determinare ulteriori posizioni di pari livello, per la predisposizione della graduatoria il calo di fatturato/corrispettivi potrà essere quantificato con impiego di un numero di decimali ulteriore rispetto ai due utilizzati per la verifica della soglia di accesso.
Qualora al momento dell'approvazione della graduatoria, la verifica del requisito di regolarità contributiva previdenziale e assicurativa non risulti conclusa a causa del mancato rilascio del DURC da parte degli enti preposti, a seguito di apposita richiesta inserita dal Soggetto Gestore, il richiedente verrà provvisoriamente ammesso con riserva. In questo caso, l'eventuale concessione del contributo e la successiva erogazione potranno essere disposte solo al momento dell'effettivo rilascio del certificato di regolarità contributiva, purché ciò avvenga entro e non oltre 60 giorni dalla data di approvazione della graduatoria, pena l'esclusione dal contributo.
Qualora, entro i termini di cui sopra, la richiesta inserita in fase istruttoria si concluda con rilascio di DURC regolare, si procederà con lo scioglimento della riserva in precedenza disposta e con la concessione del contributo. Qualora, invece, la richiesta inserita in fase istruttoria si concluda con rilascio di DURC non regolare, ovvero non si concluda nei termini di cui sopra, si procederà con lo scioglimento della riserva e con l'adozione del provvedimento di non ammissione a contributo.

 

Erogazione

Sulla base delle informazioni contenute nella domanda di agevolazione, il contributo a fondo perduto è corrisposto da Sviluppo Toscana S.p.A. in unica soluzione mediante accreditamento diretto sul conto corrente bancario o postale intestato al soggetto beneficiario.
L’erogazione viene effettuata alla conclusione dell’istruttoria di ammissione della domanda di agevolazione.

 

Risorse finanziarie

Le risorse finanziarie destinate all'attivazione del presente intervento sono in totale pari ad Euro 6.000.000,00 così suddivisi:

  •  Euro 3.000.000,00 destinati alle agenzie di viaggio e tour operator, guide e accompagnatori turistici, guide alpine

e

  • Euro 3.000.000,00 destinati a tassisti, NCC, noleggio bus turistici, taxi merce ed altre attività di trasporto terrestre,

con possibilità di reimpiego delle risorse non completamente utilizzate da uno dei due raggruppamenti sull’altro.
Delle suddette risorse, 5 milioni saranno rendicontate a valere sull'azione 3.1.1a3) del POR FESR 2014/2020 e risultano disponibili a valere sui capitoli 52985, 52986 e 52987 del bilancio di previsione 2021/2023, annualità 2021, mentre 1 milione potrà essere rendicontato in overbooking a valere sulla stessa azione e risulta essere già stato liquidato a Sviluppo Toscana con i d.d.21573/2020 e 21574/2020 ma non ancora utilizzato .

 

Per informazioni ed assistenza vi invitiamo a contattare il nostro Ufficio Sportello Impresa: Dott.ssa Ariel Sanesi, tel. 055/2705231; mail a.sanesi@confesercenti.fi.it

 

DELIBERA N.529 del 17.5.2021

DELIBERA N.529 del 17.5.2021 - allegato 

11 giugno 2021
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