Cosap e Tavolini. Emergenza Coronavirus – misure a sostegno della categoria

Tali misure, sollecitate con forza dalla nostra Federazione, sono uno strumento importante per aiutare il settore della somministrazione

Pubblici Esercizi

Il nuovo D.L. “Sostegni”, approvato il 19 marzo 2021 dal Governo Draghi, ha reiterato due importanti norme che prevedono l’esonero dal pagamento del canone patrimoniale di cui all'art. 1, commi 816 e seguenti, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (ex Tosap/Cosap) fino al 30 giugno 2021 e modalità semplificate di presentazione di domande di concessioni per l’occupazione di suolo pubblico a carattere straordinario per l’utilizzo di spazi esterni, così come è stato concesso nel 2020.

Tali misure, sollecitate con forza dalla nostra Federazione, sono uno strumento importante per aiutare il settore della somministrazione, fortemente penalizzato dall’emergenza sanitaria e per migliorare la sicurezza delle persone.

Per questi motivi abbiamo inviato una lettera ai Sindaci e Assessori allo Sviluppo Economico dei Comuni della Città Metropolitana per sottoporre alla loro attenzione le nostre richieste, che si riepiloga di seguito:

  • prevedere la proroga delle autorizzazioni straordinarie concesse per l’intero anno 2021 (dando continuità alle strutture autorizzate), prevedendo anche la possibilità di presentare domanda, in maniera semplificata, a coloro che non hanno potuto accedere a tale opportunità fino ad oggi;
  • garantire l’esonero del pagamento per l’intero anno 2021, al fine di sostenere le imprese del settore della somministrazione, anche nel caso non ci sia un ulteriore intervento nazionale di esonero;
  • la richiesta che l’esonero sia previsto per tutte le occupazioni per il ristoro all'esterno e non solo per le occupazioni straordinarie.

La nostra Regione purtroppo è attualmente in zona rossa, ma è importante prevedere queste misure sopracitate in maniera che appena i dati lo consentiranno, le imprese possano usufruire degli spazi esterni per poter recuperare, almeno parzialmente, la perdita di capienza per il distanziamento previsto dai protocolli sanitari e garantire nello stesso tempo un servizio adeguato alla clientela.

In questa situazione di emergenza sanitaria, ma anche economica, che si sta protraendo ormai da più di un anno, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutte le istituzioni, con l’obiettivo di uscire al più presto da questa “pandemia”.

E’ fondamentale individuare misure a sostegno delle imprese finalizzate a ridurre la pressione fiscale, soprattutto per quelle categorie che sono maggiormente danneggiate, in termini di chiusura/sospensione obbligatoria.

Abbiamo, inoltre, richiesto alle istituzioni competenti un intervento finalizzato a ridurre il prelievo in materia di TARSU, TARI, TARES, per l’anno 2021, che tenga conto della minore produzione di rifiuti, in virtù dell’emergenza sanitaria e dei vari provvedimenti di contenimento ad essa collegati.

FIEPET- Confesercenti Firenze ha chiesto alle Amministrazioni Comunale di recepire le richieste avanzate, alla luce della situazione contingente che vede le nostre attività imprenditoriali in una condizione di crisi estremamente grave.

31 marzo 2021
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