Il Dl Fisco è Legge: la lotteria scontrini slitta al primo luglio 2020

Il provvedimento ha ottenuto il via libera definitivo con 166 voti favorevoli, 122 contrari e nessuna astensione

Fisco

Il decreto fiscale è legge. Il Governo ha incassato la fiducia al Senato con 166 voti favorevoli, 122 voti contrari. Il provvedimento, approvato senza modifiche dopo la prima lettura della Camera, diventa così legge.

 

Il testo definitivo è composto da norme già presenti nella versione uscita dal Consiglio dei ministri, come le misure contro gli evasori fiscali, a cui si vanno ad aggiungere novità introdotte da Montecitorio, come l’assicurazione per i mezzi di circolazione, e si devono sottrarre quelle cancellate come il prestito ponte ad Alitalia.

 

Ecco la versione definitiva del decreto legge fiscale:

 

LOTTERIA SCONTRINI: si posticipa la lotteria scontrini al primo luglio 2020, con un meccanismo di segnalazione qualora l’esercente si rifiuti di trasmettere il codice utente per partecipare alla lotteria.

 

FISCO: a partire dal 2021 si differisce al 30 settembre il termine per la presentazione del modello 730, con un termine mobile per effettuare il conguaglio d’imposta. Cambiano anche i versamenti della prima e seconda rata degli acconti Irpef, Ires e Irap per i soggetti Isa e per i soci di società con redditi prodotti in forma associata o in regime  di trasparenza fiscale, prevedendo due rate di pari importo da versare nei termini ordinari.

 

DESTINAZIONE DELL'8 PER MILLE: dalla prossima dichiarazione dei redditi, chi destina l’8 per mille dell’Irpef allo Stato potrà indicare anche la tipologia di intervento che intende sostenere.

 

FONDO PMI: viene rifinanziato il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di 670 milioni di euro per l’anno 2019.

 

CONTANTE: si prevede la progressiva riduzione della soglia per l’uso del contante che, dagli attuali 3.000, è destinata a raggiungere 1.000 euro dal primo gennaio 2022.

 

GIOCHI: aumenta, dal 10 febbraio 2020, il prelievo erariale unico (Preu) sugli apparecchi da intrattenimento, fissato rispettivamente al 23 per cento per le new slot e al 9 per cento per le videolottery. Vengono anche prorogati al 30 giugno 2020 e al 30 settembre 2020 i termini per indire le gare relative, rispettivamente, alle concessioni di raccolta delle scommesse e del Bingo. E vengono escluse dall’imponibile le vincite della lotteria degli scontrini e sono previsti premi aggiuntivi per i pagamenti elettronici.

 

MALTEMPO: è prevista l’erogazione di 40 milioni di euro, che andranno nel Fondo per le emergenze nazionali, al fine di fronteggiare le emergenze connesse con gli eccezionali eventi meteorologici occorsi nei mesi di ottobre e novembre in diverse regioni del territorio nazionale.

 

RAVVEDIMENTO OPEROSO: la possibilità di correggere gli errori con il fisco viene estesa a tutti i tributi, inclusi quelli regionali e locali.

 

TARI: proroga la modalità di misurazione della Tari sulla base di un criterio medio-ordinario; fissa al 30 aprile il termine di deliberazione delle tariffe Tari per l’anno 2020; prevede l’accesso a condizioni tariffarie agevolate agli utenti domestici che si trovino in condizioni economico-sociali disagiate; consente, dal primo gennaio 2021, l’accesso in modo automatico al bonus sociale.

 

RC AUTO: si estende l’obbligo per l’impresa di assicurazione di assegnare al contratto relativo a un ulteriore veicolo, anche di diversa tipologia, la medesima classe di merito risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato, anche in  tutti i casi di rinnovo di contratti già stipulati in precedenza.

 

CARCERE EVASORI: vengono inasprite le pene per i reati tributari e abbassa alcune soglie di punibilità; introduce inoltre, in caso di  condanna, la confisca dei beni di cui il condannato abbia  disponibilità per un valore sproporzionato al proprio reddito.

 

ROTTAMAZIONE-TER: viene posticipato dal 31 luglio al 30 novembre 2019 il termine per il versamento di somme dovute a titolo di definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione.

 

ASSORBENTI: Iva ridotta al 5 per cento per i prodotti per la protezione dell’igiene femminile compostabili o lavabili dal primo gennaio 2020.

 

MUTUI: si consente la rinegoziazione del mutuo del mutuatario inadempiente già esecutato, prevedendo a favore del  debitore-consumatore la possibilità di ottenere una rinegoziazione o
un finanziamento, con surroga nella garanzia ipotecaria esistente, da una banca terza, con assistenza del Fondo di garanzia prima casa.

 

SEGGIOLINI ANTIABBANDONO: le agevolazioni per l’acquisto di  dispositivi antiabbandono di bambini nei veicoli chiusi sono concesse anche nella forma di contributo.

 

DEBITI PA: si estende al 2019 e al 2020 la possibilità di compensare le cartelle esattoriali coi crediti delle imprese nei confronti della pubblica amministrazione; si riducono gli interessi per il versamento, la riscossione e i rimborsi di tutti i tributi.

 

SANITÀ: aumentano dal 5% al 10% i limiti di spesa per il personale di enti ed aziende del Servizio sanitario nazionale, nel triennio 2019-2021. Un ulteriore incremento del 5% può essere previsto per ogni regione sulla base di una specifica valutazione di nuovi fabbisogni.

 

EDILIZIA SCOLASTICA: le risorse dell’otto per mille per l’edilizia scolastica saranno ripartite in modo ragionato tra Nord, Centro e Sud e si consente ai contribuenti di destinare la propria quota a una  specifica tipologia di intervento.

 

CIGS: cambia l’allocazione delle risorse già stanziate per la proroga del trattamento straordinario di integrazione salariale (Cigs)  concesso per riorganizzazione, crisi aziendale o contratto di solidarietà, destinandone una parte, pari a 45 milioni di euro per il 2019, per la proroga della cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività.

 

QUOTE ROSA: prorogati i mandati, da tre a sei, in cui trovano applicazione, per gli organi apicali delle società quotate, le disposizioni in tema di tutela del genere meno rappresentato.

 

STRAORDINARI POLIZIA E VDF: viene autorizzata la spesa per il 2019 di 180 milioni di euro per il pagamento degli straordinari delle forze di polizia e dei vigili del fuoco.

 

RETE FERROVIARIA: si autorizza la spesa di 460 milioni di euro per investimenti infrastrutturali nella rete ferroviaria nazionale. 

 

LAVORATORI IMPATRIATI: agevolazioni maggiorate fruibili già per il 2019. Anticipata di un anno l’operatività delle disposizioni contenute nel Dl 34/2019 (“decreto crescita”), con cui sono stati potenziati i benefici riconosciuti a quanti, residenti all’estero da non meno di due anni, rientrano in Italia impegnandosi a rimanervi per almeno due anni e prestandovi la propria attività lavorativa in maniera prevalente. 

 

FATTURAZIONE ELETTRONICA: regole ad hoc per i “servizi segreti” e bollo semestrale. La regola introdotta dal “collegato fiscale” secondo cui i file delle fatture elettroniche acquisiti dal Sistema di interscambio vanno memorizzati fino al 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento o fino alla definizione di eventuali giudizi non coinvolge le e-fatture relative a cessioni di beni e prestazioni di servizi destinate al Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, all’Agenzia informazioni e sicurezza esterna nonché all’Agenzia informazioni e sicurezza interna (“servizi segreti”). Relativamente a tali organismi speciali, per esigenze di riservatezza sulle attività poste in essere, continua ad applicarsi una disciplina particolare, che impedisce l’aggregazione di dati.
Per quanto riguarda, invece, l’imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche, quando il tributo non supera la soglia annua di 1.000 euro, il relativo pagamento può avvenire due sole volte all’anno (entro il 16 giugno ed entro il 16 dicembre), anziché - come ordinariamente previsto - con periodicità trimestrale, entro il giorno 20 del primo mese successivo al trimestre di riferimento.

 

NOVITA' IN AMBITO IVA: • L’Iva agevolata al 4% per i veicoli destinati a persone con disabilità spetta anche in caso di motore ibrido, con gli stessi limiti di cilindrata, e in caso di alimentazione elettrica. I medesimi veicoli sono anche esenti dall’imposta erariale di trascrizione, dalla relativa addizionale provinciale e dall’imposta di registro sugli atti traslativi o dichiarativi. • Ridotta la frequenza dell’esterometro, ossia la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati relativi alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi con soggetti non stabiliti in Italia: l’adempimento, attualmente mensile, diventa trimestrale. • Dal 1° gennaio 2021, coloro che svolgono attività di commercio al minuto o assimilate (articolo 22, Dpr 633/1972) potranno assolvere agli obblighi di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri mediante sistemi di incasso “evoluti”, vale a dire carte di credito o di debito e altre forme di pagamento elettronico che consentono la memorizzazione, l’inalterabilità e la sicurezza dei dati. Un provvedimento delle Entrate dovrà definire le disposizioni attuative della norma. • La norma dettata per adeguare l’ordinamento nazionale alla recente sentenza della Corte di giustizia Ue in tema di esenzione Iva per le prestazioni educative è stata modificata in modo da escludere in maniera esplicita dal novero delle prestazioni non soggette all’imposta esclusivamente l’insegnamento della guida automobilistica per conseguire le patenti B e C1. • In linea con un’altra pronuncia della Corte Ue, viene disposto che le cessioni di piattaforme petrolifere destinate alla coltivazione di idrocarburi o di ausilio all’esplorazione, alla ricerca, alla coltivazione e allo sfruttamento di giacimenti in mare non si considerano più operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione, perdendo la non concorrenza alla base imponibile Iva.

 

INTERESSI SU VERSAMENTI, RISCOSSIONE E RIMBORSI: il tasso di interesse per il versamento, la riscossione e i rimborsi di ogni tributo deve essere determinato in misura compresa tra lo 0,1 e il 3 per cento. È affidata a un decreto ministeriale la fissazione di misure differenziate in relazione agli interessi.

 

MODIFICHE DEL REGIME FISCALE DEGLI UTILI DISTRIBUITI A SOCIETÀ' SEMPLICI: è stato introdotto il principio di tassazione per trasparenza in capo ai soci, con la conseguenza che diventa rilevante la natura giuridica degli stessi.

 

IMPOSTA DI SOGGIORNO: i comuni capoluogo di provincia che, sulla base dell’ultima rilevazione statistica ufficiale, hanno avuto un alto numero di presenze turistiche (venti volte superiore a quello dei residenti), potranno innalzare l’imposta di soggiorno fino a 10 euro a notte (il tetto attuale è 5 euro). Un successivo decreto interministeriale dovrà individuare gli enti locali autorizzati ad adottare tale misura.

 

BONUS SOCIALI PER LUCE, GAS E ACQUA: dal 1° gennaio 2021, le persone con Isee ricompreso entro i limiti fissati dalla legislazione vigente dovranno accedere in modo automatico al bonus sociale per le forniture di energia elettrica, gas naturale e servizio idrico integrato.

 

INDEBITE COMPENSAZIONI: meno aggressiva, rispetto a quanto stabilito originariamente, la sanzione applicabile, in riferimento alle deleghe di pagamento presentate a partire da marzo 2020, nei casi in cui venga accertato l’indebito utilizzo di crediti in compensazione. Per ogni F24 scartato, era stata prevista una sanzione di 1.000 euro, ora ridimensionata al 5%, se l’importo non supera i 5.000 euro, ovvero a 250 euro, se l’importo è maggiore.

 

APPALTI E SUBAPPALTI: riscritte le norme di contrasto all’omesso versamento delle ritenute. Rispetto alla procedura prevista nella versione originaria del decreto, viene ora disposto l’obbligo, per chi affida il compimento di un’opera o un servizio di importo annuo superiore a 200.000 euro (sempre che sia sostituto d’imposta in Italia), di richiedere all’impresa appaltatrice o affidataria e alle imprese subappaltatrici, che sono obbligate a rilasciarla, copia degli attestati di versamento delle ritenute operate sulle retribuzioni corrisposte al personale impiegato nell’esecuzione delle opere o dei servizi affidati. In caso di mancata risposta oppure se risultano omessi o insufficienti versamenti, il committente deve sospendere il pagamento dei corrispettivi maturati dall’impresa. 

 

PAGAMENTI ELETTRONICI: il credito d’imposta istituito a favore degli esercenti attività d’impresa, arti o professioni per le commissioni dovute in relazione a cessioni di beni e prestazioni di servizi, rese nei confronti di consumatori finali dal 1° luglio 2020 e saldate mediante carte di credito, di debito o prepagate, è esteso anche alle transazioni avvenute con altri strumenti di pagamento elettronici tracciabili. Cancellata la norma che, sempre dal prossimo 1° luglio, introduceva un regime sanzionatorio nei confronti di esercenti e professionisti, per mancata accettazione di pagamenti effettuati con carte di credito o di debito. 

19 dicembre 2019
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