Esonero contributivo INPS. Domanda entro il 30.09.2021

La Legge di bilancio 2021 ha previsto un esonero parziale, nel limite massimo individuale di 3.000 euro su base annua

Documenti

La  Legge di bilancio 2021 ha previsto un esonero parziale, nel limite massimo individuale di 3.000 euro su base annua, dal pagamento dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’Inps e dai professionisti iscritti alle Casse private.

Possono beneficiare del parziale esonero contributivo i seguenti soggetti:

a) lavoratori iscritti alle gestioni speciali dell’AGO – gestioni autonome speciali degli artigiani e degli esercenti attività commerciali, dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri – e lavoratori iscritti alla Gestione separata e che dichiarano redditi ai sensi dell’articolo 53, comma 1, Tuir. Sono compresi i lavoratori soci di società e i professionisti componenti di studio associato;

b) professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza di cui al 509/1994 (a mero titolo esemplificativo: cassa forense, CNPADC – ora CDC, ENPACL) e D.Lgs. 103/1996 (casse istituite per i professionisti iscritti agli Albi, ma privi di una cassa previdenziale di categoria, ad esempio biologi e psicologi).

c) medici, infermieri e altri professionisti e operatori di cui alla L. 3/2018, già collocati in quiescenza e assunti per l’emergenza derivante dalla diffusione del Covid-19.

La presentazione delle domande deve avvenire a pena di decadenza  entro il 30.09.2021.

L’esonero è riconosciuto ai soli soggetti con posizione aziendale Inps attiva alla data del 31.12.2020; di conseguenza risultano esclusi dal beneficio i soggetti che hanno avviato l’attività dal 1° gennaio 2021.

Requisiti necessari

1. Calo del fatturato o dei corrispettivi nell’anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quelli dell’anno 2019.

2. Reddito 2019 da lavoro o derivante dall’attività che comporta l’iscrizione alla Gestione non superiore a 50.000 euro.

3. Possesso della regolarità contributiva assicurata anche dai versamenti effettuati entro il 31 ottobre 2021

Fatta eccezione per i medici, infermieri e altri operatori già collocati in quiescenza (la cui disciplina non è analizzata nel presente contributo), sono esclusi dal beneficio in esame:

  • i titolari di contratto di lavoro subordinato (con esclusione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all’indennità di disponibilità). L’esonero, dunque, non spetterà per i mesi nei quali risulta attivo un rapporto di lavoro subordinato;
  • i titolari di pensione diretta, diversa dall’assegno ordinario di invalidità o da qualsiasi altro emolumento corrisposto dagli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria a integrazione del reddito a titolo di invalidità che risponda alle medesime finalità di cui al citato assegno.

Sono inoltre ritenuti incompatibili con l’agevolazione in esame:

  • gli assegni straordinari di accompagnamento alla pensione erogati dai Fondi di solidarietà (D.Lgs. 148/2015) e l’assegno di esodo (articolo 4 L. 92/2012);
  • l’indennizzo per cessazione di attività commerciale (D.Lgs. 207/1996);
  • gli assegni vitalizi già erogati dagli enti disciolti Enpas, Istituto Postelegrafonici e Inadel;
  • le rendite facoltative, nonché l’indennità di cui all’articolo 1, comma 179, L. 232/2016.

Sono previsti specifici limiti di spesa complessivi (1.500 milioni di euro) superati i quali l’agevolazione individuale viene ridotta in proporzione all’importo dell’esonero potenzialmente autorizzabile. 

L’esonero ha ad oggetto i contributi sul minimale di competenza del 2021, con scadenza entro il 31.12.2021. Sono quindi comprese la I, II e III rata della tariffazione 2021, se scadenti entro il 31.12.2021.
Non sono di conseguenza oggetto di esonero:

  • le somme con scadenza di versamento dopo il 31.12.2021,
  • le somme non di competenza del 2021.

Si ricorda, da ultimo, che il riconoscimento pieno dell’accredito ai fini della prestazione pensionistica e non pensionistica è subordinato all’integrale pagamento della quota parte di contribuzione obbligatoria non oggetto di esonero. Nell’estratto conto contributivo la quota oggetto di esonero sarà dunque esposta con una specifica nota per evidenziare che la stessa è accreditata con riserva di ulteriori attività di verifica.

La domanda di esonero sarà oggetto di verifica e potrebbe essere accettata, accettata in parte o rifiutata nel caso di mancanza dei requisiti. 

L’importo dell’esenzione sarà comunicato dall’INPS una volta esaminate tute le domande ricevute e valutata la ripartizione dei fondi disponibili.

Chi ritiene di possedere i requisiti per fruire dell’esonero può non effettuare i versamenti dovuti per il 2021:

  • Nel caso in cui l’importo dell’esonero che verrà comunicato risultasse inferiore all’ammontare della contribuzione dovuta con termini già scaduti, il contribuente dovrà procedere al pagamento della differenza contributiva entro il termine di 30 giorni per evitare sanzioni ed interessi.

La contribuzione già versata che risultasse oggetto di esonero potrà essere richiesta a compensazione o rimborso con domanda da presentare all’INPS entro il 31.12.2021.

Per informazioni ed assistenza vi invitiamo a contattare gli Uffici Territoriali di Confesercenti Firenze.

8 settembre 2021
Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su Whatsapp
Condividi su Google Plus
Condividi via posta elettronica
NEWS CORRELATE
Stop forzato palestre e discoteche, al via le regole di erogazione del Contributo a fondo perduto

E' in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il decreto del Mise, di concerto con il Mef, che individua i beneficiari del contributo a fondo perduto previsto dal “Sostegni-bis” a favore dei titolari delle attività che hanno dovuto chiudere obbligatoriamente l’attività per almeno 100 giorni nel periodo tra il 1° gennaio e il 25 luglio 2021 a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria e dei provvedimenti adottati con lo scopo di contenere i contagi.

22 settembre 2021
Dalle discoteche alle palestre, al via il contributo per le chiusure

È pronto per la pubblicazione sulla «Gazzetta Ufficiale» il decreto, frutto della collaborazione  tra Mise e Mef, che individua i soggetti beneficiari e le modalità di erogazione del contributo a fondo perduto (Cfp) a valere sulle risorse del Fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse, di cui all’articolo 2 del decreto Sostegni bis (Dl 73/2021).

14 settembre 2021
Credito d'imposta per investimenti pubblicitari 2021

Attraverso una comunicazione del Dipartimento per l'informazione e l'editoria del 31.8.2021, è stato previsto che la finestra temporale per l'invio della comunicazione telematica per l'accesso al credito d'imposta per investimenti pubblicitari 2021 (art. 57-bis co. 1-quater del DL 50/2017) sia spostata dall'1.10.2021 al 31.10.2021, anziché dall'1.9.2021 al 30.9.2021 come previsto dal DL "Sostegni-bis".

2 settembre 2021
Pos, 100% di bonus sulle commissioni e nuovo credit tax

Dal 1° luglio 2021 è possibile fruire del credito d’imposta del 100% sulle commissioni bancarie relative ai pagamenti tracciabili effettuati decorrere dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2022; nonché di nuovo credito d'imposta per chi nello stesso periodo acquista, noleggia e utilizza strumenti che consentono forme di pagamento elettronico e strumenti evoluti di pagamento.

31 agosto 2021
Credito d’imposta sanificazione: il modello per la comunicazione

Sono stati definiti i criteri e le modalità di applicazione del nuovo bonus sanificazione riconosciuto per le spese relative ai mesi di giugno, luglio e agosto 2021 destinate alla bonifica degli ambienti e degli strumenti di lavoro e all’acquisto di dispositivi di protezione.

16 luglio 2021
In arrivo la proroga al 15.9 dei termini di versamento per i contribuenti che svolgono attività interessati dagli ISA

La Camera, mediante voto di fiducia, ha approvato il disegno di legge di conversione del DL 73/2021 (c.d. “Sostegni-bis”), all'interno del quale è confermata l’ulteriore proroga al 15 settembre 2021, senza maggiorazione, dei termini di versamento per i contribuenti che svolgono attività interessate dagli ISA, compresi i minimi e i forfetari.

15 luglio 2021
Decreto Sostegni bis. Proroga moratoria finanziamenti e prestiti

Il decreto Sostegni BIS, approvato nelle scorse settimane, che introduce misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali, prevede anche importanti interventi sul fronte liquidità e credito.

3 giugno 2021
Sostegni bis, ecco le misure approvate dal Governo

Il Consiglio dei Ministri, giovedì 20 maggio, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali, il cosiddetto Sostegni Bis.

22 maggio 2021
Bar, ristoranti e palestre. Bloccati gli Isa per l’anno d’imposta 2020

È stato pubblicato sul sito dell’agenzia delle Entrate il provvedimento del 28 gennaio scorso che approva i 175 modelli Isa in vigore per il periodo d'imposta 2020.

4 febbraio 2021
Lotteria degli scontrini. Partenza dal 1 febbraio

Il decreto Milleproroghe ha posticipato la partenza della lotteria degli scontrini al 1 febbraio 2021. Come Confesercenti esprimiamo un giudizio negativo sulla lotteria degli scontrini, soprattutto in relazione al momento in cui questa novità viene introdotta; e la proroga all'avvio previsto (inizialmente la data era il 1 gennaio) risulta insufficiente. 

28 gennaio 2021
Bonus mobili. Innalzata la soglia massima di spesa

La detrazione Irpef del 50% per gli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici nuovi, destinati all’arredo di immobili oggetto di interventi edilizi, spetta anche per quelli effettuati nel 2021, sempre che l’intervento di ristrutturazione sia iniziato in data non anteriore al 1° gennaio 2020. 

26 gennaio 2021
Superbonus 110%. Vieni in Confesercenti per il visto di conformità!

Il Decreto Rilancio ha incrementato al 110% l'aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a fronte di specifici interventi in ambito di efficienza energetica. 

25 gennaio 2021
Bonus pubblicità. Due anni di proroga per il credito d'imposta al 50%

La Legge di Bilancio 2021 ha prorogato per il 2021 e 2022 una serie di misure di sostegno per il settore editoriale

8 gennaio 2021
  • Confesercenti Nazionale
  • Confesercenti Toscana
  • Cescot Firenze
  • Fondazione sviluppo urbano
  • Ebct
  • ConfesercentiLab
  • Sistema Gestione Urbana
  • Italia Comfidi
  • Regione Toscana
  • Città Metropolitana di Firenze
  • Comune di Firenze
  • Camera di Commercio

Confesercenti Firenze - piazza Pier Vettori, 8/10 Firenze
Tel.: +39 055 27051 - Fax: +39 055 224096 - C.F. 80023990486

Sito conforme agli standard W3C (World Wide Web Consortium)

Valid XHTML 1.0 Transitional