Governo approva il testo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Si inserisce all’interno del programma Next Generation EU

Draghi

Il Governo ha trasmesso domenica 25 aprile al Parlamento il testo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Il Piano – ricorda Palazzo Chigi in una nota – si inserisce all’interno del programma Next Generation EU (NGEU), il pacchetto da 750 miliardi di euro concordato dall’Unione Europea in risposta alla crisi pandemica. Il Piano italiano prevede investimenti pari a 191,5 miliardi di euro, finanziati attraverso il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza, lo strumento chiave del NGEU. Ulteriori 30,6 miliardi sono parte di un Fondo complementare, finanziato attraverso lo scostamento pluriennale di bilancio approvato nel Consiglio dei ministri del 15 aprile. Il totale degli investimenti previsti è pertanto di 222,1 miliardi di euro.

Il Piano include inoltre un corposo pacchetto di riforme, che toccano, tra gli altri, gli ambiti della pubblica amministrazione, della giustizia, della semplificazione normativa e della concorrenza. Si tratta – continua la nota del Governo – di un intervento epocale, che intende riparare i danni economici e sociali della crisi pandemica, contribuire a risolvere le debolezze strutturali dell’economia italiana, e accompagnare il Paese su un percorso di transizione ecologica e ambientale.  Il Piano ha come principali beneficiari le donne, i giovani e il Mezzogiorno e contribuisce in modo sostanziale a favorire l’inclusione sociale e a ridurre i divari territoriali. Nel complesso, il 27 per cento del Piano è dedicato alla digitalizzazione, il 40 per cento agli investimenti per il contrasto al cambiamento climatico, e più del 10 per cento alla coesione sociale.

Il Piano approvato dal governo si organizza lungo sei missioni.

La prima missione, “Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura”, stanzia complessivamente 49,2 miliardi – di cui 40,7 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 8,5 miliardi dal Fondo. I suoi obiettivi sono promuovere la trasformazione digitale del Paese, sostenere l’innovazione del sistema produttivo, e investire in due settori chiave per l’Italia, turismo e cultura.  Gli investimenti previsti nel piano assicurano la fornitura di banda ultra-larga e connessioni veloci in tutto il Paese. In particolare, portano la connettività a 1 Gbps in rete fissa a circa 8,5 milioni di famiglie e a 9.000 edifici scolastici che ancora ne sono privi, e assicurano connettività adeguata ai 12.000 punti di erogazione del Servizio Sanitario Nazionale. Viene avviato anche un Piano Italia 5G per il potenziamento della connettività mobile in aree a fallimento di mercato. Il Piano prevede incentivi per l’adozione di tecnologie innovative e competenze digitali nel settore privato, e rafforza le infrastrutture digitali della pubblica amministrazione, ad esempio facilitando la migrazione al cloud. Per turismo e cultura, sono previsti interventi di valorizzazione dei siti storici e di miglioramento delle strutture turistico-ricettive.

La seconda missione, “Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica”, stanzia complessivamente 68,6 miliardi – di cui 59,3 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 9,3 miliardi dal Fondo. I suoi obiettivi sono migliorare la sostenibilità e la resilienza del sistema economico e assicurare una transizione ambientale equa e inclusiva.  Il Piano prevede investimenti e riforme per l’economia circolare e la gestione dei rifiuti, per raggiungere target ambiziosi come il 65 per cento di riciclo dei rifiuti plastici e il 100 per cento di recupero nel settore tessile. Il Piano stanzia risorse per il rinnovo del trasporto pubblico locale, con l’acquisto di bus a bassa emissione, e per il rinnovo di parte della flotta di treni per il trasporto regionale con mezzi a propulsione alternativa. Sono previsti corposi incentivi fiscali per incrementare l’efficienza energetica di edifici privati e pubblici. Le misure consentono la ristrutturazione di circa 50.000 edifici l’anno. Il Governo prevede importanti investimenti nelle fonti di energia rinnovabile e semplifica le procedure di autorizzazione nel settore. Si sostiene la filiera dell’idrogeno, e in particolare la ricerca di frontiera, la sua produzione e l’uso locale nell’industria e nel trasporto. Il Piano investe nelle infrastrutture idriche, con l’obiettivo di ridurre le perdite nelle reti per l’acqua potabile del 15 per cento, e nella riduzione del dissesto idrogeologico.

La terza missione, “Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile”, stanzia complessivamente 31,4 miliardi – di cui 25,1 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 6,3 miliardi dal Fondo. Il suo obiettivo primario è lo sviluppo razionale di un’infrastruttura di trasporto moderna, sostenibile e estesa a tutte le aree del Paese. Il Piano prevede un importante investimento nei trasporti ferroviari ad alta velocità. A regime, vengono consentiti significativi miglioramenti nei tempi di percorrenza, soprattutto nel centro-sud. Ad esempio, si risparmierà 1 ora e 30 minuti sulla tratta Napoli-Bari, 1 ora e 20 minuti sulla tratta Roma-Pescara, e 1 ora sulla tratta Palermo-Catania. Il Governo investe inoltre nella modernizzazione e il potenziamento delle linee ferroviarie regionali, sul sistema portuale e nella digitalizzazione della catena logistica.

La quarta missione, “Istruzione e Ricerca”, stanzia complessivamente 31,9 miliardi di euro – di cui 30,9 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 1 miliardo dal Fondo. Il suo obiettivo è rafforzare il sistema educativo, le competenze digitali e tecnico-scientifiche, la ricerca e il trasferimento tecnologico. Il Piano investe negli asili nido, nelle scuole materne, nei servizi di educazione e cura per l’infanzia. Crea 152.000 posti per i bambini fino a 3 anni e 76.000 per i bambini tra i 3 e i 6 anni. Il Governo investe nel risanamento strutturale degli edifici scolastici, con l’obiettivo di ristrutturare una superficie complessiva di 2.400.000 metri quadri. Inoltre, si prevede una riforma dell’orientamento, dei programmi di dottorato e dei corsi di laurea, ad esempio con l’aggiornamento della disciplina dei dottorati e un loro aumento di circa 3.000 unità. Si sviluppa l’istruzione professionalizzante e si rafforza la filiera della ricerca e del trasferimento tecnologico.

La quinta missione, “Inclusione e Coesione”, stanzia complessivamente 22,4 miliardi – di cui 19,8 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 2,6 miliardi dal Fondo. Il suo obiettivo è facilitare la partecipazione al mercato del lavoro, anche attraverso la formazione, rafforzare le politiche attive del lavoro e favorire l’inclusione sociale. Il Governo investe nello sviluppo dei centri per l’impiego e nell’imprenditorialità femminile, con la creazione di un nuovo Fondo Impresa Donna. Si rafforzano i servizi sociali e gli interventi per le vulnerabilità, ad esempio con interventi dei Comuni per favorire una vita autonoma alle persone con disabilità. Sono previsti investimenti infrastrutturali per le Zone Economiche Speciali e interventi di rigenerazione urbana per le periferie delle città metropolitane.

La sesta missione, “Salute”, stanzia complessivamente 18,5 miliardi, di cui 15,6 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 2,9 miliardi dal Fondo. Il suo obiettivo è rafforzare la prevenzione e i servizi sanitari sul territorio, modernizzare e digitalizzare il sistema sanitario e garantire equità di accesso alle cure.  Il Piano investe nell’assistenza di prossimità diffusa sul territorio e attiva 1.288 Case di comunità e 381 Ospedali di comunità. Si potenzia l’assistenza domiciliare per raggiungere il 10 per cento della popolazione con più di 65 anni, la telemedicina e l’assistenza remota, con l’attivazione di 602 Centrali Operative Territoriali. Il Governo investe nell’aggiornamento del parco tecnologico e delle attrezzatture per diagnosi e cura, con l’acquisto di 3.133 nuove grandi attrezzature, e nelle infrastrutture ospedaliere, ad esempio con interventi di adeguamento antisismico. Il Piano rafforza l’infrastruttura tecnologica per la raccolta, l’elaborazione e l’analisi dei dati, inclusa la diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico.

Il Piano prevede un ambizioso programma di riforme, per facilitare la sua attuazione e contribuire alla modernizzazione del Paese e all’attrazione degli investimenti.
La riforma della Pubblica Amministrazione affronta i problemi dell’assenza di ricambio generazionale, di scarso investimento sul capitale umano e di bassa digitalizzazione. Il Piano prevede investimenti in una piattaforma unica di reclutamento, in corsi di formazione per il personale e nel rafforzamento e monitoraggio della capacità amministrativa.
La riforma della giustizia interviene sull’eccessiva durata dei processi e intende ridurre il forte peso degli arretrati giudiziari. Il Piano prevede assunzioni mirate e temporanee per eliminare il carico di casi pendenti e rafforza l’Ufficio del Processo. Sono previsti interventi di revisione del quadro normativo e procedurale, ad esempio un aumento del ricorso a procedure di mediazione e interventi di semplificazione sui diversi gradi del processo.
Il Piano prevede inoltre interventi di semplificazione per la concessione di permessi e autorizzazioni, e sul codice degli appalti per garantire attuazione e massimo impatto agli investimenti.
Il Piano include anche riforme a tutela della concorrenza come strumento di coesione sociale e crescita economica. I tempi di queste riforme, che vanno dai servizi pubblici locali a energia elettrica e gas, sono stati pensati tenendo conto delle attuali condizioni dovute alla pandemia.

Il PNRR avrà un impatto significativo sulla crescita economica e della produttività. Il Governo prevede che nel 2026 il Pil sarà di 3,6 punti percentuali più alto rispetto allo scenario di base. Nell’ultimo triennio dell’orizzonte temporale (2024-2026), l’occupazione sarà più alta di 3,2 punti percentuali. Il Piano destina 82 miliardi al Mezzogiorno su 206 miliardi ripartibili secondo il criterio del territorio, per una quota dunque del 40 per cento. In particolare, gli investimenti nelle infrastrutture e nella mobilità sostenibile al sud sono pari 14,5 miliardi, il 53 per cento del totale, e intervengono sull’alta velocità, sul sistema portuale e sulla viabilità nell’Italia interna. Sono stanziati 8,8 miliardi per interventi di inclusione e coesione al sud, pari al 39 per cento del totale, e 14,6 miliardi per misure nell’istruzione e la ricerca, pari al 46 per cento. Questi includono la creazione di nuovi asili, un incremento delle infrastrutture sociali, e politiche per il lavoro. Il PNRR contribuisce a ridurre il divario tra il Mezzogiorno e il resto del Paese. L’impatto complessivo del PNRR sul Pil nazionale fino al 2026 è stimato in circa 16 punti percentuali. Per il sud, l’impatto previsto è di circa 24 punti percentuali.

Il Piano prevede inoltre un investimento significativo sui giovani e le donne. Una nuova strategia di politiche per l’infanzia è cruciale per invertire il declino di fecondità e natalità. I giovani beneficiano dei progetti nei campi dell’istruzione e della ricerca; del ricambio generazionale nella pubblica amministrazione; e del rafforzamento del Servizio Civile Universale. Per i ragazzi e le ragazze, sono stanziati fondi per l’estensione del tempo pieno scolastico e per il potenziamento delle infrastrutture sportive a scuola. In particolare, è promossa l’attività motoria nella scuola primaria, anche in funzione di contrasto alla dispersione scolastica. Per quanto riguarda le donne, il Piano prevede misure di sostegno all’imprenditoria femminile e investimenti nelle competenze tecnico-scientifiche delle studentesse. Inoltre, l’ampliamento dell’offerta di asili, il potenziamento della scuola per l’infanzia e il miglioramento dell’assistenza ad anziani e disabili aiuteranno indirettamente le donne, che spesso devono sostenere la maggior parte del carico assistenziale delle famiglie.

Per perseguire le finalità relative alle pari opportunità – generazionali e di genere – il Governo intende inserire per le imprese che parteciperanno ai progetti finanziati dal NGEU previsioni dirette a condizionare l’esecuzione dei progetti all’assunzione di giovani e donne. I criteri sono definiti tenendo conto dell’oggetto del contratto; della tipologia e della natura del singolo progetto.

La governance del Piano prevede una responsabilità diretta dei ministeri e delle amministrazioni locali per la realizzazione degli investimenti e delle riforme entro i tempi concordati, e per la gestione regolare, corretta ed efficace delle risorse. È previsto un ruolo significativo degli enti territoriali, a cui competono investimenti pari a oltre 87 miliardi di euro. Il Ministero dell’economia e delle finanze monitora e controlla il progresso nell’attuazione di riforme e investimenti e funge da unico punto di contatto con la Commissione Europea.

IL TESTO INTEGRALE DEL PNRR

26 aprile 2021
Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su Whatsapp
Condividi su Google Plus
Condividi via posta elettronica
NEWS CORRELATE
GreenPass. Le regole valide dal 6 agosto

Il Decreto Legge prevede la proroga fino al 31 dicembre 2021 lo stato di emergenza nazionale, le modalità di utilizzo del Green Pass e i nuovi criteri per la “colorazione” delle Regioni.

23 luglio 2021
Green Pass. Che sia una risorsa e non una discriminazione

Come Confesercenti riteniamo che in questa fase siano necessarie misure coerenti con l’attuale situazione sanitaria; la necessità di ricorrere all’obbligatorietà del Green Pass può essere una “soluzione”, ma all’interno di un provvedimento che non abbia conseguenze discriminanti su coloro che ancora non hanno avuto accesso alla vaccinazione non per scelta ma per una questione di tempo.

22 luglio 2021
Stop a sagra selvaggia: il Comune di Borgo rompe gli indugi

La decisione del Comune di Borgo San Lorenzo di non approvare calendari delle sagre ha trovato un deciso consenso tra gli operatori del settore.

8 luglio 2021
Agosto io ci sono!

Anche quest’anno, il secondo post ”lockdown” dopo quello del 2020, la nostra associazione di categoria, in collaborazione con la Città Metropolitana ed il Comune di Firenze, rilancia l’iniziativa “AGOSTO IO CI SONO”, giunta ormai alla quattordicesima edizione.

8 luglio 2021
Nico Gronchi rieletto Presidente di Confesercenti Toscana

Dall’Assemblea elettiva toscana di Confesercenti, che ha rieletto all’unanimità Nico Gronchi come Presidente regionale, arriva un segnale di cambio di passo. Assemblea fortemente voluta in presenza, pur sfidando il contingentamento dei partecipanti, per essere anche tangibilmente a fianco delle imprese che vogliono ripartire.

2 luglio 2021
No all’aumento sulle bollette dei rifiuti

E’ stato annunciato dai quotidiani un aumento importante, addirittura del 6,6%, sulla tariffa dei rifiuti; a deciderlo è stata l’assemblea dell’Ato, l’autorità di ambito di Toscana centro, dove ci sono i rappresentanti dei Comuni. Alcuni Amministrazioni Comunali hanno deciso di scaricare gli aumenti interamente sulla Tari; altri, tra i quali Firenze, hanno deciso di farlo solo parzialmente e altri ancora compenseranno con fondi propri tutta la cifra da versare al gestore, cioè Alia, per non incidere sulle bollette a carico di cittadini e imprese.

16 giugno 2021
Aperte le adesioni a BuyFood Toscana 2021

La Regione Toscana, in collaborazione con la Camera di Commercio Industria ed Agricoltura di Firenze e PromoFirenze, organizza BuyFood Toscana 2021, in modalità business to business - B2B - per promuovere i prodotti ottenuti in Toscana di qualità regolamentata, quali DOP/IGP, Agriqualità, biologici, Prodotto di Montagna e le produzioni inserite nell’Elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Toscana (di seguito PAT), creare nuove opportunità di mercato per i produttori, ed ampliare la conoscenza di tali prodotti per gli operatori italiani ed esteri.

15 giugno 2021
In vigore il dl Semplificazioni-governance

La prima parte fissa le norme in materia di governance definendo il sistema di coordinamento, gestione, attuazione, monitoraggio e controllo del pnrr; poteri sostitutivi, superamento del dissenso e procedure finanziarie. La seconda parte contiene disposizioni di accelerazione e snellimento delle procedure e di rafforzamento della capacità amministrativa. Sono previste, tra l’altro, procedure speciali per alcuni progetti del pnrr, semplificazioni in materia di affidamento dei contratti pubblici pnrr e pnc, modifiche alla disciplina del subappalto con una nuova soglia che sale dal 40 al 50% e garanzie per i lavoratori impiegati.

3 giugno 2021
Saldi estivi 2021, in Toscana si parte il 3 luglio

I saldi estivi inizieranno in Toscana il 3 luglio quest’anno, primo sabato del mese. Lo ha deciso la giunta regionale su proposta dell’assessore al commercio Leonardo Marras.

1 giugno 2021
Sostegni bis, ecco le misure approvate dal Governo

Il Consiglio dei Ministri, giovedì 20 maggio, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali, il cosiddetto Sostegni Bis.

22 maggio 2021
Ministero del Turismo: Pubblicato il nuovo Decreto Ristori. Contributi a fondo perduto per il periodo 1 agosto - 31 dicembre 2020

I contributi a fondo perduto sono destinati al parziale ristoro delle perdite subite dal 1 agosto al 31 dicembre 2020, tenendo conto dell'impatto ecenomico negativo conseguente all'adozione delle misure di contenimento del covid-19.

20 maggio 2021
Bando Regione Toscana. Contributi a fondo perduto a favore delle imprese dei settori eventi, cerimonie, svago e attività sportiva

Al via anche il bando ristori per l’industria dello svago, penalizzata dall'emergenza sanitaria Covid e da lockdown e restrizioni imposti nel 2020: ovvero organizzatori di convegni, fiere ed eventi (matrimoni compresi e dunque anche l’indotto, dai fotografi ai fiorai), spettacoli viaggianti e attività sportiva, ma anche cartolerie e negozi di articoli per feste, service, discoteche, sale da ballo, night-club e simili, parchi di divertimento, parchi a tema e attività di intrattenimento; ed inoltre sono ammessi i negozi di abbigliamento (47.71.10 – comm. al dettaglio di confezioni per adulti).

19 maggio 2021
Contributi commercianti ed artigiani, rinviata la scadenza al 20 agosto

Rinviata dal 17 maggio al 20 agosto la scadenza entro cui artigiani e commercianti, iscritti alla relativa gestione previdenziale Inps, devono versare la prima rata dei contributi dovuti sul minimale di reddito. Dopo l’annuncio fatto dal ministro del Lavoro Andrea Orlando mercoledì sera, la decisione è stata ufficializzata ieri dall’Inps 

14 maggio 2021
Associazione tradizionale o Associazione/Ente del terzo settore?

Dal 2017 il mondo delle associazioni ha subito notevoli modifiche con la Riforma ETS introdotta con il decreto legislativo numero 117 del 2017.

11 maggio 2021
EMPORI DI COMUNITA’: l’Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve approva unitariamente i servizi attivabili

L’attendevamo e puntualmente è arrivata la delibera dell’Unione dei Comuni del Valdarno e Valdisieve, che individua i servizi attivabili da indicare sulla domanda di partecipazione al bando della Regione Toscana relativo agli EMPORI DI COMUNITÀ

6 maggio 2021
Fondo Investimenti Toscana. Contributi a fondo perduto a favore della filiera della ristorazione

L'obiettivo è quello di ristorare le attività della ristorazione e della relativa filiera, che rientrano fra le categorie che hanno avuto maggiori ricadute negative derivanti dai provvedimenti per il contenimento della pandemia da Covid-19, attraverso l'erogazione di un contributo a fondo perduto ad integrazione del calo di fatturato registrato.

30 aprile 2021
RIPARTIAMO! PRESENTAZIONE DI UN FONDO PER IL SOSTEGNO ALLA FRAGILITA’

Sono tempi complessi quelli che stiamo vivendo da oltre un anno per effetto della pandemia e delle relative restrizioni per le imprese e per le persone; tempi che hanno prodotto un cambiamento epocale nella quotidianità di tutti noi, dagli spostamenti, alla vita sociale, ai consumi. Tempi nei quali sono venute a mancare quelle che si consideravano certezze e la parola che crediamo meglio descriva questo momento sia fragilità.

30 aprile 2021
Camera di Commercio di Firenze - Disciplinare erogazione voucher digitali

Le domande potranno essere inoltrate dalle ore 8:00 del 29.04.2021 alle ore 21:00 del 14.05.2021 (salvo eventuale chiusura per esaurimento delle risorse disponibili). Della eventuale chiusura anticipata del Disciplinare verrà data notizia direttamente su questo sito. Saranno automaticamente escluse le domande inviate prima e dopo tali termini.

27 aprile 2021
Ripartiamo in sicurezza. Disciplinare della Camera di Commercio di Firenze

Sono ammissibili alle agevolazioni i soggetti che, alla data di presentazione della domanda, presentino i seguenti requisiti

2 aprile 2021
“Cuore Elettrico": per una nuova e (solidale) mobilità cittadina

Confesercenti Firenze e Toscandia SPA di nuovo insieme per una iniziativa dal duplice scopo: aiutare le famiglie in difficoltà (anche a causa del Covid) e promuovere la causa della mobilità elettrica in città!

23 marzo 2021
Think local, Eroi Normali. La campagna di sensibilizzazione a sostegno delle PMI

E' arrivata anche a Firenze la campagna “Think local, Eroi Normali”, che ha avuto il patrocinio del Comune di Firenze, e si svolgerà con il supporto organizzativo di Confesercenti Firenze che mira, in questa fase difficilissima per la tenuta delle imprese, a valorizzare tutte le iniziative che possano, in qualche modo, essere di aiuto concreto.

2 marzo 2021
Attivazione "servizio RLST". Servizio gratuito per il 2021

L’Ente Bilaterale EBCT-Toscana ha attivato il servizio R.L.S.T. (Rappresentante Lavoratori Sicurezza Territoriale) al fine di semplificare l’assolvimento obbligatorio previsto del D.lgs 81/2008 inerente l’istituzione di questa funzione.

16 febbraio 2021
1971-2021. Confesercenti, da 50 anni insieme alle imprese

Oggi la Confesercenti festeggia il suo Cinquantesimo Compleanno, ricorrenza molto importante a livello nazionale e, in particolare per Confesercenti Firenze, una “comunità” costituita da oltre 10.000 imprese e 5.000 pensionati che, insieme a collaboratori, soci, dipendenti (fra cui 150 della struttura), rappresenta oltre 40.000 persone.

14 febbraio 2021
Bar, ristoranti e palestre. Bloccati gli Isa per l’anno d’imposta 2020

È stato pubblicato sul sito dell’agenzia delle Entrate il provvedimento del 28 gennaio scorso che approva i 175 modelli Isa in vigore per il periodo d'imposta 2020.

4 febbraio 2021
Accordo tra Confesercenti Firenze e Firenze Servizi SCSO. Attività di sanificazione

Firenze Servizi riconoscerà agli associati Confesercenti Firenze un trattamento di favore sull'attività di sanificazione di grandi e piccoli ambienti, chiusi e/o aperti, alimentari, industriali, civili e sanitari.

2 febbraio 2021
Lotteria degli scontrini. Partenza dal 1 febbraio

Il decreto Milleproroghe ha posticipato la partenza della lotteria degli scontrini al 1 febbraio 2021. Come Confesercenti esprimiamo un giudizio negativo sulla lotteria degli scontrini, soprattutto in relazione al momento in cui questa novità viene introdotta; e la proroga all'avvio previsto (inizialmente la data era il 1 gennaio) risulta insufficiente. 

28 gennaio 2021
Bonus mobili. Innalzata la soglia massima di spesa

La detrazione Irpef del 50% per gli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici nuovi, destinati all’arredo di immobili oggetto di interventi edilizi, spetta anche per quelli effettuati nel 2021, sempre che l’intervento di ristrutturazione sia iniziato in data non anteriore al 1° gennaio 2020. 

26 gennaio 2021
Superbonus 110%. Vieni in Confesercenti per il visto di conformità!

Il Decreto Rilancio ha incrementato al 110% l'aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a fronte di specifici interventi in ambito di efficienza energetica. 

25 gennaio 2021
Opportunità per le imprese Accordo tra Confesercenti Firenze e Toscandia

E’ stata stipulata un’importante e strategica convenzione per le imprese tra Confesercenti Firenze e Toscandia, concessionaria di veicoli industriali e commerciali per le seguenti marche: Scania, Volkswagen veicoli commerciali, Nissan, Isuzu e Giotti Victoria.

20 gennaio 2021
Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali

La Legge di Bilancio 2021 prevede l’estensione potenziata del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali con effetto retroattivo agli investimenti effettuati dal 16.11.2020.

18 gennaio 2021
Valdisieve, Valdarno e Mugello. Empori di Comunità: ecco il bando per le aree interne

Lo attendevamo ed è arrivato. Il bando Empori di Comunità a supporto di quelle attività situate nelle aree montane dei comuni di Mugello, Valdisieve e Valdarno che intendono ampliare la vendita di beni e/o di servizi offerti; oggetto del provvedimento uno stanziamento di ben 5 milioni di euro da parte della Regione Toscana ed un contributo a fondo perduto per le imprese di 10.000 euro.

15 gennaio 2021
Qcard: la prima carta fidelity per lo shopping nei quartieri della città!

Viene distribuita ai clienti più' fidelizzati dall'operatore che aderisce al progetto compilando la relativa domanda di adesione con indicazione del singolo e intera gamma dei prodotti in promozione.

15 gennaio 2021
IVA. Le novità contenute nella Legge di Bilancio 2021

La legge prevede che la memorizzazione telematica del corrispettivo, cioè la digitazione dell’operazione sul registratore telematico deve avvenire nel momento di ultimazione dell’operazione, eliminando di fatto un vuoto normativo, che si era tentato di colmare con interventi di prassi.

14 gennaio 2021
Bonus pubblicità. Due anni di proroga per il credito d'imposta al 50%

La Legge di Bilancio 2021 ha prorogato per il 2021 e 2022 una serie di misure di sostegno per il settore editoriale

8 gennaio 2021
DVR aziendale. Attenzione e verifica

Trascorso il periodo delle riaperture, e dopo aver analizzato il rischio biologico da Covid-19 e integrato il proprio DVR con i protocolli anticontagio, questa è l’occasione di controllare il DVR aziendale e verificare

19 giugno 2020
Finanziamenti COVID – 19. Sei soffocato dalla burocrazia? Fatti aiutare dagli esperti!!

Confesercenti lavora da sempre al fianco delle imprese per assisterle nell’accesso al credito. Negli ultimi anni abbiamo sviluppato una grande esperienza nella gestione delle procedure per accedere alle garanzie del Fondo Centrale di Garanzia PMI.

8 maggio 2020
Vuoi effettuare una sanificazione professionale della tua attività? Contatta Confesercenti Firenze

L’ordinanza n.38 del 18 Aprile 2020 firmata dal Presidente della regione Toscana Enrico Rossi  ha introdotto nuove prescrizioni per le attività economiche già aperte, per quelle autorizzate alla riapertura e per quelle che nel frattempo, in deroga ai codici ATECO autorizzati, hanno riaperto con il via libera della prefettura.

24 aprile 2020
  • Confesercenti Nazionale
  • Confesercenti Toscana
  • Cescot Firenze
  • Fondazione sviluppo urbano
  • Ebct
  • ConfesercentiLab
  • Sistema Gestione Urbana
  • Italia Comfidi
  • Regione Toscana
  • Città Metropolitana di Firenze
  • Comune di Firenze
  • Camera di Commercio

Confesercenti Firenze - piazza Pier Vettori, 8/10 Firenze
Tel.: +39 055 27051 - Fax: +39 055 224096 - C.F. 80023990486

Sito conforme agli standard W3C (World Wide Web Consortium)

Valid XHTML 1.0 Transitional