Green Pass. Dal 1 settembre obbligo per scuole, treni, aerei e navi

Le linee guida approvate dal Ministero dei Trasporti

Green Pass

Il green pass diventa da mercoledì 1 settembre obbligatorio per prendere treni ad alta velocità e a lunga percorrenza, salire su un aereo o una nave (con qualche eccezione), ma anche per seguire le lezioni all’università o per insegnare in tutte le scuole. 

Dal 1° settembre entrano, infatti, in vigore le regole previste dal decreto del 6 agosto per quanto riguarda per trasporti, scuola e università. Regole che si sommano a quelle già previste finora, come l’obbligo del green pass nei locali al chiuso, nelle piscine e nelle palestre e per entrare allo stadio.

Le certificazioni verdi possono essere così acquisite dai cittadini:

  • avvenuta vaccinazione almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2;
  • avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2, disposta in ottemperanza ai criteri stabiliti con le circolari del Ministero della Salute;
  • effettuazione di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2.

N.B.: La certificazione verde COVID-19 è rilasciata contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino e ha validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale. E’ rilasciata, altresì, contestualmente all’avvenuta somministrazione di una sola dose di un vaccino dopo una precedente infezione da SARS-COV 2 e ha validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione (novità inserita dal DL 22 luglio).

Il ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili ha pubblicato le linee guida aggiornate per il trasporto nazionale e locale nel Paese. Rimane l’obbligo di mascherina a bordo, deve essere garantita la presenza dei dispenser per igienizzare le mani, così come devono essere eseguite le sanificazioni degli ambienti. Deve, inoltre, essere agevolata la vendita dei titoli di viaggio attraverso i sistemi telematici e gli accessi alle stazioni devono essere regolamentati per monitorare i flussi e scongiurare assembramenti.

Treni

Dal 1° settembre al 31 dicembre 2021 per salire su un treno qualsiasi dell’alta velocità (che sia Trenitalia o Italo), un Intercity o un Intercity notte, è obbligatorio essere in possesso della certificazione verde Covid-19. Il passeggero deve dichiarare di avere il Green pass già in fase di acquisto o prenotazione del biglietto. Della verifica del documento si occupa chi è tenuto a controllare la validità del biglietto del passeggero, a bordo del treno. Se il viaggiatore esibisce un green pass falso o si rifiuta di mostrare la certificazione dovrà essere invitato a spostarsi in una zona indicata e verrà obbligato a scendere alla prima stazione utile. La capienza dei treni viene fissata all’80%, ma nel caso in cui il mezzo sia dotato di un sistema di ricambio d’aria ogni 3 minuti, potrà arrivare al 100%.

Navi e traghetti

Nel caso di navi e traghetti interregionali tutti i passeggeri devono avere il green pass. La capienza è fissata all’80%. Fanno eccezione i collegamenti marittimi dello Stretto di Messina che, pur essendo tra due regioni diverse, seguono le regole previste per il trasporto pubblico locale.

Aerei

Dall’1 settembre fino al termine del 2021 sarà obbligatorio esibire il Green pass per viaggiare in aereo. Oltre che per i voli internazionali, anche per le tratte nazionali è obbligatorio avere il green pass. La verifica è a carico dei vettori aerei e dei loro delegati.

Autobus

Per salire a bordo degli autobus che collegano più di due regioni e che effettuano tratte turistiche più lunghe e su quelli per servizi di noleggio con conducente è necessario esibire la certificazione verde Covid-19. La capienza è fissata così all’80% (prima dell’obbligo del green pass era al 50%).

Trasporto pubblico locale

Per muoversi con il trasporto pubblico locale (metro, tram, autobus, treni regionali) non serve il green pass. La capienza è fissata all’80% in zona bianca e gialla.
Per quanto riguarda invece le cabinovie, le funivie e le seggiovie la capienza dipende dal mezzo: per le seggiovie è al 100% con obbligo di mascherina (ma scende al 50% con le cupole paravento); per cabinovie e funivie è al 50%, con possibilità di salire all’80% se entrerà in vigore l’obbligo di green pass.

Esenti per i mezzi di trasporto

Potranno accedere ad aerei, treni, navi e autobus senza obbligo di green pass i minori di 12 anni (che sono esclusi dalla campagna vaccinale per mancanza di un vaccino approvato per la loro fascia d’età) e i soggetti che non possono vaccinarsi per motivi di salute.

Scuola

Dal 1° settembre tutto il personale scolastico per poter andare a lavorare deve avere il green pass. Chi non rispetterà la regola non potrà accedere alle strutture scolastiche e verrà considerato in «assenza ingiustificata». Dopo cinque giorni di assenza ingiustificata, il rapporto di lavoro verrà sospeso e il dipendente non riceverà più lo stipendio. A sostituire il personale assente per mancanza di certificazione verde saranno dei supplenti. Agli studenti non è invece richiesto il green pass. Le lezioni si svolgeranno in presenza, con mascherina obbligatoria, ed è vietato l’accesso agli istituti con una temperatura corporea superiore a 37,5 °. In attesa della piattaforma che consentirà un controllo automatizzato della certificazione verde, le scuole potranno affidarsi — si legge in una circolare del ministero — a «più soggetti verificatori» che useranno la app Verifica C19.

Università

Per accedere agli atenei è obbligatorio il green pass dal 1° settembre. Vale la stessa regola prevista per il personale scolastico (dopo cinque giorni di assenza ingiustificata scatta la sospensione del rapporto di lavoro e dello stipendio). Anche gli studenti universitari sono obbligati a esibire la certificazione verde per seguire le lezioni in presenza o per sostenere gli esami.

Le esenzioni per scuola e università

Il personale scolastico e universitario esentato dalla campagna vaccinale per motivi di salute non è tenuto a dotarsi del green pass, come accade per i trasporti. Vale lo stesso per gli studenti universitari che non si possono vaccinare su indicazione del loro medico. In entrambi i casi, però, è necessario esibire «idonea certificazione».


1 settembre 2021
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