In arrivo la proroga al 15.9 dei termini di versamento per i contribuenti che svolgono attività interessati dagli ISA

La proroga riguarda i seguenti soggetti

Fiscale

La Camera, mediante voto di fiducia, ha approvato il disegno di legge di conversione del DL 73/2021 (c.d. “Sostegni-bis”), all'interno del quale è confermata l’ulteriore proroga al 15 settembre 2021, senza maggiorazione, dei termini di versamento per i contribuenti che svolgono attività interessate dagli ISA, compresi i minimi e i forfetari.

Viene quindi superata la proroga al 20 luglio 2021 senza la maggiorazione dello 0,4%, disposta con il DPCM del 28 giugno 2021.  

Sono prorogati al 15 settembre 2021, senza alcuna maggiorazione, i termini per effettuare i versamenti:

  • risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA;
  • che scadono dal 30 giugno al 31 agosto 2021.

A fronte della proroga al 15 settembre senza maggiorazione, non sembra però possibile un ulteriore differimento di 30 giorni con la maggiorazione dello 0,4%; la proroga, infatti, è stata prevista in deroga a quanto disposto dall’art. 17 comma 2 del DPR 435/2001.

Nel 2019, a fronte della proroga al 30 settembre dei termini di versamento che scadevano dal 30 giugno al 30 settembre 2019. l'Agenzia delle Entrate aveva previsto la possibilità di posticipare ulteriormente i versamenti di 30 giorni, quindi al 30 ottobre 2019, corrispondendo la maggiorazione dello 0,4% ai sensi dell’art. 17 comma 2 del DPR 435/2001. Tale possibilità quest’anno sembra invece esclusa,per la diversa formulazione della norma di proroga inserita in sede di conversione del DL 73/2021. 

La proroga riguarda i soggetti che:

  • esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell’Economia e delle finanze (pari a 5.164.569 euro);
  • partecipano a società, associazioni e imprese che presentano i suddetti requisiti e devono dichiarare redditi “per trasparenza”, ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR;
  • applicano il regime forfetario di cui all’art. 1 commi 54-89 della L. 190/2014;
  • applicano il regime di vantaggio di cui all’art. 27 comma 1 del DL 98/2011 (c.d. “contribuenti minimi”);
  • presentano altre cause di esclusione dagli ISA (es. inizio o cessazione attività, non normale svolgimento dell’attività, determinazione forfetaria del reddito, ecc.), comprese quelle che sono state previste a seguito dell’emergenza da COVID-19.

La proroga al 15 settembre inserita nel DL 73/2021 è relativa ai versamenti che scadono dal 30 giugno al 31 agosto 2021, quindi l’ulteriore posticipo riguarda anche i soggetti IRES che hanno termini ordinari di versamento successivi al 30 giugno, che erano invece esclusi dalla proroga ex DPCM 28 giugno 2021.

Di conseguenza, la proroga al 15 settembre senza maggiorazione è applicabile anche ai soggetti IRES che hanno termini ordinari di versamento che ricadono nel suddetto arco temporale, ad esempio:

  • società di capitali che hanno approvato il bilancio 2020 entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio;
  • società di capitali con esercizio dal 1° marzo 2020 al 28 febbraio 2021.

Come stabilito sia dal DPCM 28 giugno 2021 che dalla norma inserita in sede di conversione del DL 73/2021, rientrano nella proroga i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA. La proroga si estende quindi ai versamenti che seguono gli stessi termini delle imposte dirette (es. contributi INPS artigiani, commercianti e professionisti, IVA per adeguamento agli ISA, diritto camerale). 

La scadenza del 15 settembre è applicabile anche in relazione ai contributi INPS dovuti dai soci di srl artigiane o commerciali, interessate dalla proroga, ma che non applicano il regime di “trasparenza fiscale”, in quanto dipendono direttamente dal reddito dichiarato dalla società partecipata. Però, il differimento è limitato al versamento dei suddetti contributi INPS, mentre le imposte dovute (es. IRPEF e addizionali, cedolare secca) rimangono “ancorate” alle ordinarie scadenze, quindi devono essere versate entro il 30 luglio con la maggiorazione dello 0,4%. 

In merito al versamento differito del saldo IVA relativo al 2020, si applica però la maggiorazione dello 0,4% per ogni mese o frazione di mese successivo al termine ordinario del 16 marzo 2021; in base a quanto stabilito dall'Agenzia delle Entrate, e tale maggiorazione è applicabile solo fino al 30 giugno 2021.

15 luglio 2021
Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su Whatsapp
Condividi su Google Plus
Condividi via posta elettronica
NEWS CORRELATE
Credito d’imposta sanificazione: il modello per la comunicazione

Sono stati definiti i criteri e le modalità di applicazione del nuovo bonus sanificazione riconosciuto per le spese relative ai mesi di giugno, luglio e agosto 2021 destinate alla bonifica degli ambienti e degli strumenti di lavoro e all’acquisto di dispositivi di protezione.

16 luglio 2021
Decreto Sostegni bis. Proroga moratoria finanziamenti e prestiti

Il decreto Sostegni BIS, approvato nelle scorse settimane, che introduce misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali, prevede anche importanti interventi sul fronte liquidità e credito.

3 giugno 2021
Sostegni bis, ecco le misure approvate dal Governo

Il Consiglio dei Ministri, giovedì 20 maggio, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali, il cosiddetto Sostegni Bis.

22 maggio 2021
Contributi commercianti ed artigiani, rinviata la scadenza al 20 agosto

Rinviata dal 17 maggio al 20 agosto la scadenza entro cui artigiani e commercianti, iscritti alla relativa gestione previdenziale Inps, devono versare la prima rata dei contributi dovuti sul minimale di reddito. Dopo l’annuncio fatto dal ministro del Lavoro Andrea Orlando mercoledì sera, la decisione è stata ufficializzata ieri dall’Inps 

14 maggio 2021
Bar, ristoranti e palestre. Bloccati gli Isa per l’anno d’imposta 2020

È stato pubblicato sul sito dell’agenzia delle Entrate il provvedimento del 28 gennaio scorso che approva i 175 modelli Isa in vigore per il periodo d'imposta 2020.

4 febbraio 2021
Lotteria degli scontrini. Partenza dal 1 febbraio

Il decreto Milleproroghe ha posticipato la partenza della lotteria degli scontrini al 1 febbraio 2021. Come Confesercenti esprimiamo un giudizio negativo sulla lotteria degli scontrini, soprattutto in relazione al momento in cui questa novità viene introdotta; e la proroga all'avvio previsto (inizialmente la data era il 1 gennaio) risulta insufficiente. 

28 gennaio 2021
Bonus mobili. Innalzata la soglia massima di spesa

La detrazione Irpef del 50% per gli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici nuovi, destinati all’arredo di immobili oggetto di interventi edilizi, spetta anche per quelli effettuati nel 2021, sempre che l’intervento di ristrutturazione sia iniziato in data non anteriore al 1° gennaio 2020. 

26 gennaio 2021
Superbonus 110%. Vieni in Confesercenti per il visto di conformità!

Il Decreto Rilancio ha incrementato al 110% l'aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a fronte di specifici interventi in ambito di efficienza energetica. 

25 gennaio 2021
Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali

La Legge di Bilancio 2021 prevede l’estensione potenziata del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali con effetto retroattivo agli investimenti effettuati dal 16.11.2020.

18 gennaio 2021
IVA. Le novità contenute nella Legge di Bilancio 2021

La legge prevede che la memorizzazione telematica del corrispettivo, cioè la digitazione dell’operazione sul registratore telematico deve avvenire nel momento di ultimazione dell’operazione, eliminando di fatto un vuoto normativo, che si era tentato di colmare con interventi di prassi.

14 gennaio 2021
Dal 1 gennaio IVA al 5% su mascherine e altri dispositivi medici

Seguendo la  direttiva n. 2020/2020/UE la legge di Bilancio 2021 ha previsto la possibilità di applicare fino al 31 dicembre 2022 il regime di “aliquota zero” per la strumentazione diagnostica e i vaccini contro l’epidemia. 

8 gennaio 2021
Bonus pubblicità. Due anni di proroga per il credito d'imposta al 50%

La Legge di Bilancio 2021 ha prorogato per il 2021 e 2022 una serie di misure di sostegno per il settore editoriale

8 gennaio 2021
  • Confesercenti Nazionale
  • Confesercenti Toscana
  • Cescot Firenze
  • Fondazione sviluppo urbano
  • Ebct
  • ConfesercentiLab
  • Sistema Gestione Urbana
  • Italia Comfidi
  • Regione Toscana
  • Città Metropolitana di Firenze
  • Comune di Firenze
  • Camera di Commercio

Confesercenti Firenze - piazza Pier Vettori, 8/10 Firenze
Tel.: +39 055 27051 - Fax: +39 055 224096 - C.F. 80023990486

Sito conforme agli standard W3C (World Wide Web Consortium)

Valid XHTML 1.0 Transitional