Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali. Misure di prevenzione per i servizi di ristorazione

Tra cui bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie, catering ecc.

Colazione

Con l’ordinanza del Ministro della Salute del 29 maggio 2021 (clicca qui per visualizzare) sono state recepite le nuove linee guida della Conferenza Regioni e Provincie del 28 maggio 2021 (clicca qui per visualizzare); come definitivamente integrate e approvate dal Comitato tecnico scientifico.  

Le Linee guida aggiornano e sostituiscono, a decorrere dal 29 maggio scorso, data della loro adozione con l’Ordinanza del Ministero della Salute, il documento recante “Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative”, di cui all’allegato 9 del DPCM 2 marzo 2021. Il nuovo sistema, previsto dall’art. 12 del DL n. 65, fa sì che non occorra più che le Regioni facciano proprie le Linee guida, come precedentemente accadeva, applicandosi ora direttamente quelle elaborate dalla Conferenza delle Regioni ed adottate dal Ministero della Salute.

E' necessario evidenziare che le Linee guida non dispongono in tema di sospensione delle attività, poiché tali restrizioni sono decise dal Governo o dal Presidente del Consiglio con propri provvedimenti (decreti-legge o DPCM), ma semmai dettano le regole per l’esercizio in sicurezza delle attività consentite. E, infatti, va chiarito, ad esempio, che in zona gialla si applicano tuttora, ai sensi dei decreti-legge n. 52 e 65 del 2021 (decreti sulle riaperture 1 e 2) le misure di contenimento di cui al DPCM 2 marzo 2021, se non diversamente disposto dai medesimi decreti-legge.

Qui di seguito segnaliamo le principali indicazioni che gli esercizi di somministrazione devono seguire:

Informazione

Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione da rispettare,  comprensibile anche per clienti di altra nazionalità. 

Temperatura corporea

Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura >37,5 °C.

Prodotti Igienizzanti

Rendere obbligatoriamente disponibili prodotti per l’igienizzazione delle mani per i clienti e per il personale anche in più punti del locale, in particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno. 

Misure anti-assembramento

Adottare misure al fine di evitare assembramenti al di fuori del locale e delle sue pertinenze.

Contingentamento degli ingressi

Definire il numero massimo di presenze contemporanee in relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d’aria ed alla possibilità di creare aggregazioni in tutto il percorso di entrata, presenza e uscita.

Negli esercizi che somministrano pasti, raccomandare l’accesso tramite prenotazione e mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato per un periodo di 14 giorni. E’ comunque consentito l’accesso, anche in assenza di prenotazioni, qualora gli spazi lo consentano, nel rispetto delle misure di prevenzione previste. In tali attività non possono essere continuativamente presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano posti a sedere.

Negli esercizi che non dispongono di posti a sedere, consentire l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio).

Disposizione dei tavoli

Disporre i tavoli in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio) e di almeno 1 metro di separazione negli ambienti all’aperto (giardini, terrazze, plateatici, dehors), ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale. Detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale.

Tali distanze possono essere ridotte solo con barriere fisiche di separazione, avendo cura che le stesse non ostacolino il ricambio d’aria.

N.B. Da oggi, 1° giugno 2021, in zona gialla, le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, sono consentite, nel rispetto degli orari previsti per gli spostamenti, sia all’aperto che al chiuso. Il consumo al tavolo resta consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi.

(Non dovrebbe invece valere, in zona bianca, il limite delle quattro persone al tavolo, salvo che siano conviventi, che è previsto dall’art. 27 del DPCM per le zone gialle).

Consumazione al Banco

- per la consumazione al banco assicurare il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio), ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale. Detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale.

Norme comportamentali clienti

I clienti dovranno indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie in ogni occasione in cui non sono seduti al tavoli.

Menù

Favorire la consultazione online del menu tramite soluzioni digitali, oppure predisporre menu in stampa plastificata, e quindi disinfettabile dopo l’uso, oppure cartacei a perdere. 

Attività di sanificazione e Ricambio Aria

Al termine di ogni servizio al tavolo, assicurare pulizia e disinfezione delle superfici;

E’ obbligatorio mantenere aperte, a meno che le condizioni meteorologiche o altre situazioni di necessità non lo consentano, porte, finestre e vetrate al fine di favorire il ricambio d’aria naturale negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria. 

Personale di servizio

Il personale di servizio a contatto con i clienti deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani con prodotti igienizzanti, prima di ogni servizio al tavolo.

 

Clicca qui per visualizzare e scaricare la cartellonistica sulle misure di prevenzione da rispettare.

31 maggio 2021
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