Pensioni. Le ultime novità normative

Opzione donna e pensioni anticipate

Pensioni

OPZIONE DONNA

Opzione donna spetta alle donne che hanno compiuto, al 31/12/2018, 58 anni di età se dipendenti, 59 anni se lavoratrici autonome.

Al 31/12/2018, occorrono almeno 35 anni di contribuzione effettiva nella gestione della quale è richiesta la prestazione (è utile, p.e., anche la contribuzione per maternità).

La pensione è liquidata con sistema di calcolo contributivo (scelta irreversibile).

Sono previste le cosiddette “finestre”, 12 mesi per le dipendenti, 18 mesi per le autonome. Quindi, per fare un esempio, se una lavoratrice autonoma ha perfezionato i requisiti entro il 30/06/2018, la pensione avrà decorrenza 01/01/2020.

La pensione decorre dal mese successivo alla presentazione della domanda.

PENSIONI ANTICIPATE

E’ stata bloccata l’applicazione dell’aspettativa di vita, fino al 2026, per effetto della quale quest’anno erano richiesti cinque mesi di contribuzione in più rispetto all’anno scorso.

I requisiti di contribuzione sono confermati in 42 anni e 10 mesi di contribuzione per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne ai quali vanno aggiunti tre mesi di finestra per poter accedere al pensionamento.

Per esempio, se i requisiti di contribuzione sono perfezionati a febbraio 2019, la pensione anticipata decorrerà dal 1° giugno 2019 a condizione che la domanda venga presentata entro il 31/05/2019.

Si prescinde dal requisito anagrafico.

PENSIONE ANTICIPATA “QUOTA 100”

"Quota 100" è l’opportunità alla quale possono accedere coloro i quali raggiungono 62 anni di età e 38 anni di contribuzione, non è ammessa diversa possibilità (per esempio 61 anni di età e 39 anni di contribuzione).

E’ applicata , in via sperimentale, per il triennio 2019 /2021.

E’ incompatibile con i redditi da lavoro dipendente e autonomo fino al compimento l’età per la pensione di vecchiaia, mentre si possono conseguire redditi da lavoro autonomo occasionale nel limite di 5.000,00 euro lordi l’anno.

La decorrenza è spostata di tre mesi rispetto alla data maturazione dei requisiti richiesti a condizione che la domanda venga presentata entro il mese precedente l’apertura della cosiddetta “finestra”.

 

Il personale del patronato Epasa-Itaco, presente nelle sedi Confesercenti, è a disposizione per fornire informazioni più dettagliate e presentare le domande di pensione.

 

13 febbraio 2019
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