Tax credit librerie: dal 1° luglio sarà possibile presentare le domande

Dal 1° luglio 2019 e fino alle ore 12:00 del 30 settembre 2019, sarà possibile presentare la domanda

Librerie

Dal 1° luglio 2019 e fino alle ore 12:00 del 30 settembre 2019, sarà possibile presentare la domanda per il riconoscimento del credito di imposta, riferito all’anno 2018, destinato agli esercenti che operano nella vendita al dettaglio di libri.

 

Possono accedere all’agevolazione gli esercenti:

a) con sede legale nello Spazio Economico Europeo;

b) soggetti a tassazione in Italia per effetto della loro residenza fiscale, ovvero per la presenza di una stabile organizzazione in Italia, a cui sia riconducibile l’attività commerciale che genera i correlati benefici;

c) in possesso dei descritti codici Ateco (47.61 o 47.79.1), come risultante dal registro delle imprese;

d) che abbiano sviluppato nel corso dell’esercizio finanziario precedente ricavi derivanti da cessione di libri, come disciplinati dall’articolo 74, 1° comma, lett. c), D.P.R. 633/1972, ovvero, nel caso di libri usati dall’articolo 36 D.L. 41/1995, pari ad almeno il 70% dei ricavi complessivamente dichiarati.

 

Il tax credit librerie è parametrato, con riferimento al singolo punto vendita, alle seguenti voci:

- imposta municipale unica – Imu;
- tributo per i servizi indivisibili – Tasi;
- tassa sui rifiuti – Tari;
- imposta sulla pubblicità;
- tassa per l’occupazione di suolo pubblico;
- spese per locazione, al netto dell’Iva;
- spese per mutuo;
- contributi previdenziali e assistenziali per il personale dipendente.


Le voci sono da riferirsi agli importi dovuti nell’anno precedente la richiesta di credito di imposta. Inoltre, per ciascuna delle voci elencate è stabilito un massimale di spesa, ai fini della parametrazione del credito di imposta teorico spettante, come indicato nella tabella seguente.

Parametro                                                                  Massimale di spesa
Imu                                                                              3.000€ 
Tasi                                                                             500€             
Tari                                                                             1.500€  

Imposta sulla pubblicità                                              1.500€

Tassa per l’occupazione di suolo pubblico                  1.000€

Spesa per locazione                                                    8.000€

Spesa per mutuo                                                         3.000€

Contributi previdenziali e assistenziali                         8.000€

per il personale dipendente

 

L’istanza deve essere presentata esclusivamente mediante il portale taxcredit.librari.beniculturali.it/sportello-domande/.

 

Per quanto riguarda gli stanziamenti, le risorse finanziarie ammontano a 4 milioni di euro per l’anno 2018 e 5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2019.

 

Entro i trenta giorni successivi al termine ultimo per presentare le domande (fissato al 30 settembre), il Ministero competente, verificata la disponibilità delle risorse, comunica ai soggetti interessati il riconoscimento del credito d’imposta spettante.

 

La Direzione Generale Biblioteche e istituti culturali procede, in una prima fase, al riconoscimento del tax credit ai soggetti che risultino essere esercenti dell’unica attività commerciale nel settore della vendita al dettaglio di libri, in esercizi specializzati, presente nel territorio comunale.

 

Successivamente alla ripartizione secondo le voci di spesa, la Direzione Generale provvede al riparto tra i beneficiari delle risorse disponibili.

 

Nel caso in cui l’importo complessivo dei crediti di imposta richiesti sia superiore alla dotazione finanziaria prevista, si procederà al riparto tra gli aventi diritto, suddividendo le richieste in quattro scaglioni corrispondenti alle soglie di fatturato, e procedendo all’assegnazione, fino a capienza delle risorse, dalla soglia più bassa a quella più alta, secondo le percentuali di seguito riepilogati:

Nel caso di librerie che hanno, nella compagine societaria e nel capitale, la presenza o la partecipazione di società che esercitano l’attività di edizione di libri, periodici e/o altre attività editoriali, la percentuale è fissata al 25% indipendentemente dal fatturato.

Il tax credit librerie è utilizzabile esclusivamente in compensazione ai sensi dell’articolo 17 D.Lgs. 241/1997, presentando il modello F24 tramite i canali telematici dell’Agenzia delle entrate, a decorrere dal decimo giorno lavorativo del mese successivo a quello di concessione.

Tale agevolazione non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini Irap, e non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 96 e 109, comma 5, Tuir.

Il credito d’imposta, infine, andrà indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di riconoscimento e in quella relativa al periodo di imposta di utilizzo.

21 giugno 2019
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