Un tesoretto per il futuro

Nota di Lapo Cantini

Famiglia

Una volta tanto, nel disegno di manovra economica per il prossimo anno, sembra prevalere il buon senso e la realpolitik.

Il provvedimento verterà infatti su due pilastri: sterilizzazione aumento IVA (vediamo se con alcune modifiche delle aliquote, speriamo di no) e tesoretto per i figli (10 miliardi).

Sembra dunque tramontare l’ipotesi, inizialmente ventilata, di un primo step nella riduzione del cuneo fiscale che grava (pesantemente) sulle buste paga del lavoro dipendente.

Scelta saggia anche perché, data l’esiguità delle risorse in campo e l’estesa platea dei beneficiari (10 milioni) non si andrebbe molto oltre un piatto di lenticchie.

Sta invece sempre più prendendo campo la convinzione che occorra concentrare l’intera flessibilità (che, bontà sua, Bruxelles sembra volerci accordare ancora una volta) su una misura a sostegno della famiglie, con un assegno mensile di 240 euro a figlio fino al compimento della maggiore età.

Si tratterebbe di una misura di non poco conto, anche perché, in un paese a natalità zero come il nostro, ogni euro in più destinato alle famiglie va salutato con festeggiamenti in pubblica piazza.

Non solo: occorre fare una considerazione di carattere più generale.

Il nostro è veramente un paese strano: siamo stati governati quasi sempre da forze politiche e governanti di “ispirazione cristiana” che si sono sempre riempiti la bocca con la necessità di mettere al centro dell’interesse nazionale l’istituto della famiglia.

Ma poi, se si va a vedere gli atti concreti, quasi niente è stato veramente fatto in questa direzione, con molti Paese UE noi confinanti (per esempio la Francia, per non parlare del Nord Europa) che, su questo tema, sono avanti anni luce rispetto all’Italia.

Noi invece facciamo robe come il reddito di cittadinanza che, del tutto inspiegabilmente, favorisce il single rispetto al nucleo familiare.

E discutiamo da anni del fattore familiare come elemento di modifica degli importi IRPEF, per poi fare solo una mini FLAT TAX per le micro imprese.

Ecco perché un provvedimento come quello dell’assegno familiare per il sostentamento dei figli sarebbe un primo segnale importante nella svolta perennemente annunciata (ma mai praticata) di sostegno alla natalità e alle famiglie.

Lasceremo una eredità imbarazzante ai nostri figli, con un paese imballato dal debito pubblico e che è sostanzialmente a crescita zero da oltre 20 anni.

Non c’è cifra che possa compensare i danni che hanno subito: cerchiamo almeno di destinare parte delle (poche) risorse disponibili in questa direzione.

Ne va del loro futuro, certo, ma anche della nostra coscienza.    

  

 

 

            

9 ottobre 2019
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