Il turismo organizzato non vuole briciole, vuole ripartire

Il settore del turismo organizzato ha ancora bisogno di sostegni

Assoviaggi

Il settore del turismo organizzato ha ancora bisogno di sostegni, ma di sostegni che lo aiutino a ripartire. Non solo risorse, quindi, ma anche decisioni chiare che agevolino l’operatività. Il discorso non è nuovo, è quasi lo stesso di un anno fa. Sul tavolo ci sono tanti temi, le associazioni di categoria li snocciolano uno ad uno.

Le richieste delle associazioni

Assoviaggi, che è dell’idea di chiedere lo stato di crisi per il settore, pensa sia necessaria l’apertura “di un tavolo interministeriale per affrontare lo stato di crisi profonda, coinvolgendo, oltre al ministero del Turismo, quelli dell’Economia, del Lavoro e dello Sviluppo Economico, per mettere a punto un piano mirato al fine di salvare il comparto”. Il presidente, Gianni Rebecchi lo dice senza esitazione: “Servono risorse ingenti almeno al livello di quelle stanziate dal precedente esecutivo nel 2020, misure e agevolazioni quali ad esempio il credito d’imposta sugli affitti esteso sino al primo semestre 2022, l’apertura di alcuni corridoi Extra Ue come avviene in altri Paesi europei e sicuramente il prolungamento degli ammortizzatori sociali, ma ‘riformati’ – fa presente Rebecchi -, oggi la cassa Covid in deroga ad esempio equivale al 45% di uno stipendio, meno del reddito di cittadinanza”.

Il valore di incoming e outgoing

Gabriele Milani, direttore nazionale di Fto, estende il discorso e mette in evidenza la necessità di “una visione, una strategia e un presidio costante da parte del nostro Ministero di riferimento, che valorizzi l’apporto che il turismo organizzato può dare”.
Poi si sofferma sul caso dell’incoming per cui “si deve dare maggior peso al valore e impatto sul territorio che il turismo organizzato porta verso un turismo mordi e fuggi, fatto da grandi numeri e generato da flussi di voli low cost, con una desertificazione dei centri storici causata dalla crescita non regolamentata degli affitti brevi”.
Invita, però, anche a non dimenticarsi “che l’outgoing, spesso bistrattato dalle nostre istituzioni, oltre a generare posti di lavoro e valore aggiunto in Italia, facilita i flussi anche in ingresso, riempie gli aeroporti e gli aerei”. Infine, pensa che non sia accettabile “una disparità di regole così accentuata nella Ue. Viaggiare e scoprire il mondo significa arricchirsi da un punto di vista personale. Le vigenti regole stanno privando di questo diritto gli italiani gravemente penalizzati rispetto agli altri cittadini europei”.
Molto lapidaria Ivana Jelinic, presidente di Fiavet, che esprime così il suo pensiero, servono: “Certezze e ristori per poter traghettare le aziende verso la prossima estate”. Concorda sui ristori Pier Ezhaya, presidente di Astoi, servono “per i periodi in cui siamo stati chiusi per decreto. Non elemosina, ma ristori – dice -. Ci hanno impedito di lavorare e ci devono ristorare. Punto. Poi credo si debbano riaprire i confini e far tornare il settore ad operare”.

Le cifre insufficienti

Parliamo di numeri, come si sa il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia ha firmato i decreti che sbloccano oltre 400 milioni per le imprese del settore turistico. Sono risorse insufficienti o disattendono le richieste?
Insufficienti e non in linea con le attese. Questo il verdetto. Per la precisione se “entriamo nel merito degli stanziamenti 2021, agenzie di viaggi e tour operator riceveranno solo briciole: dei 400 milioni solo 160 saranno destinati a compensare perdite di miliardi di fatturato 2020 e 2021 – fa presente Rebecchi -. Inoltre, una parte di queste risorse sono dedicate principalmente a chi non aveva ricevuto sostegni nel 2020”. Pertanto, non ci sono dubbi: “Se oggi dobbiamo esprimere considerazioni in merito agli stanziamenti per il turismo organizzato, direi che questi sono del tutto insufficienti, e che le richieste sono state disattese. L’immagine fuorviante delle spiagge italiane piene fa pensare ad una ripartenza del turismo, ma non è così: il turismo organizzato continua a rimanere fermo”.

Milani aggiunge ulteriori dettagli, precisando che, di quei famosi “400 milioni per il turismo organizzato, ce ne sono 128 milioni per chi aveva già presentato domanda e 30 milioni per nuove aperture e gli esclusi”, peccato però che queste risorse siano ancora “quelle stanziate dal precedente Governo e dovevano coprire le perdite del periodo febbraio–luglio 2020”. Nel frattempo, però, lo scenario del business “è rimasto molto negativo e solo le imprese sotto i 10 milioni hanno potuto beneficiare di un piccolo aiuto grazie ai decreti sostegni”. C’è poi da considerare che “a luglio è finito il credito di imposta sugli affitti e a ottobre terminano gli ammortizzatori – avverte Milani -. Ci sono dipendenti in cassa integrazione da 18 mesi, a stipendio ridotto che non ce la fanno più. Il turismo organizzato vuol dire anche imprese di servizi per le quali gli aiuti sono stati nulli. La strada maestra è tornare a lavorare, ma in alcuni casi i tempi di ripresa sono troppo lunghi per farcela senza ulteriori sostegni”.

Sono fondi “vecchi”

Il problema è proprio questo, cioè il fatto che “questo governo stia solo amministrando fondi stanziati dal governo precedente – rincara Ezhaya -. Tanto per dare una misura, il governo precedente ha stanziato 625 milioni per il turismo organizzato, questo 32. I conti sono presto fatti. Manca un po’ di sensibilità e di comprensione delle nostre peculiarità. Nessuno ricorda che da settembre 2020 siamo stati a fatturato zero fino a quando non è ripartita la stagione estiva in Italia. Quindi misure non solo insufficienti, ma quasi offensive”, asserisce convinto.
In linea il pensiero di Jelenic sull’insufficienza di risorse per le adv. Sarà fatto presente, “chiedendo che vengano stanziate altre risorse come abbiamo fatto sempre”.

Serve un tavolo di lavoro permanente

Parliamo del comparto del turismo organizzato. Assoviaggi ricorda i numeri che abbiamo imparato a memorizzare bene già l’anno scorso, ovvero, il comparto occupa “oltre 80mila persone tra imprenditori e collaboratori di 7.500 imprese e oltre 10.000 punti vendita”. Detto ciò, “governo e ministero del Turismo devono prestare maggiore attenzione a questo settore: non esistono solo le grandi aziende di Stato come Alitalia – dice Rebecchi -. Senza un rapido intervento inizieranno le chiusure e di conseguenza migliaia di licenziamenti. Insieme alle altre associazioni siamo operativi dall’inizio della crisi Covid per fronteggiare questa emergenza e continueremo a farlo sino a quando non si troveranno soluzioni”.

Ezhaya non ha dubbi sul fatto che la “strada sia sempre quella del dialogo. E’ chiaro però che il settore e allo stremo e non ce la fa più. Se non verremo ascoltati dovremo per forza fare qualcosa di più e far arrivare al presidente Draghi il nostro grido”.

Il tempo stringe e non si può più aspettare. “Le risposte devono arrivare subito – dice Milani -. Purtroppo alcuni danni sono già irreversibili. Ci sono attività che non riapriranno con perdita di competenze professionali e posti di lavoro”. Tra le urgenze si deve lavorare anche “sul peggioramento del rating bancario e l’indebitamento delle imprese, a partire dai voucher che scadranno il prossimo anno. Noi la luce non la vediamo ancora e nessuno dopo 18 mesi ha ancora capito la gravità della situazione”.

I temi, come si vede, sono tanti “e non possono che essere gestiti tramite un tavolo di lavoro permanente dove saper affrontare in modo concreto le problematiche specifiche dei vari segmenti del turismo organizzato”, propone Milani. L’attesa verso il ministero del Turismo è che rappresenti il comparto, “esprima le nostre necessità agli altri ministeri. Fto e le altre associazioni sono pronte a dare il proprio contributo, ma le uniche risposte che conteranno saranno i risultati”, conclude Milani.

 

Stralcio da Guidaviaggi.it

 

Clicca qui per visualizzare la Rassegna Stampa

10 settembre 2021
Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su Whatsapp
Condividi su Google Plus
Condividi via posta elettronica
NEWS CORRELATE
Turismo, Assoviaggi: “Governo si allinei alle semplificazioni europee sulle procedure per la mobilità dei viaggiatori all’estero”

“Alla luce degli annunci, per il mondo del travel, delle aperture da novembre per i viaggiatori stranieri verso gli USA e della possibilità, da ottobre, di viaggiare dal Regno Unito verso Egitto, Maldive, Kenya, Sri Lanka ed altre destinazioni, Assoviaggi chiede al Governo di allinearsi quanto prima alle semplificazioni delle procedure per la mobilità dei viaggiatori, già previste da alcuni paesi europei per il turismo outgoing”.

22 settembre 2021
BuyFood in Vetrina

In occasione dell’edizione 2021 di BuyFood Toscana, l’evento dedicato alla promozione a livello internazionale dell’agroalimentare certificato di qualità che si svolgerà a Siena dal 18 al 20 ottobre, la Regione Toscana lanciaBuyFood in Vetrina”, una iniziativa rivolta ai ristoranti aderenti al progetto “Vetrina Toscanamirata allavalorizzazione di due o più prodotti da scegliere tra le DOP e IGP e di eventuali prodotti locali scelti tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Toscana.

21 settembre 2021
Turismo, Federagit Confesercenti: “Il settore non è ancora ripartito. Garavaglia sostenga lavoro di guide ed accompagnatori turistici”

“La dichiarazione del Ministro Garavaglia  che parla di sospendere i ristori alle imprese e ai professionisti del turismo è davvero anacronistica. Il settore delle visite guidate è ancora in grande perdita rispetto al 2019 e, soprattutto nelle città d’arte, il turismo non è ripartito: c’è  ancora troppa disoccupazione tra guide turistiche e accompagnatori turistici”.

17 settembre 2021
Turismo: Assoturismo – CST, estate sopra le attese, tra giugno e agosto oltre 33 milioni di turisti

Ripresa trainata dall’impennata d’agosto della domanda italiana. E tornano anche gli stranieri: presenze estere a quota 35 milioni, ma nel 2019 erano 100 milioni. Ma la ripresa esclude il turismo organizzato e non basta alle città d’arte: mancano 10 milioni di presenze. Segnali positivi dalle prenotazioni di settembre, ma permane incertezza per l’autunno 

7 settembre 2021
Agenzie viaggi, Assoviaggi Confesercenti: “Bene Garavaglia e Speranza su corridoi turistici, un passo avanti. Ma occorre fare di più, settore in ginocchio”

Bene la richiesta del ministro Garavaglia al Governo, d’intesa con il ministro Speranza, sul ripristino dei corridoi turistici per le mete esotiche, è un primo passo nella direzione delle richieste del comparto del turismo organizzato, pesantemente colpito dallo stop totale dei viaggi extra-Ue. In attesa della messa a punto di procedure e protocolli di sicurezza, occorre fare di più: servono ristori immediati dopo 18 mesi di fermo delle imprese

2 settembre 2021
Proroga Antincendio nelle strutture turistico-ricettive in aria aperta con più di 400 posti letto

Consideriamo comunque un ottimo risultato lo spostamento del termine al 7 ottobre 2021 in quanto consente alle strutture con capacità superiore alle 400 persone di esercitare l’attività nei mesi estivi con più serenità, almeno relativamente a tale adempimento

25 giugno 2021
Imposta di Soggiorno Comune di Firenze. Rinvio dichiarazione annuale 2020

L'art. 25, comma 3-bis, D.L. 22 marzo 2021, n. 41 (convertito con L. 21 maggio 2021, n. 69) ha stabilito che la dichiarazione annuale relativa all'anno d'imposta 2020, deve essere presentata unitamente alla dichiarazione relativa all'anno d'imposta 2021. 

23 giugno 2021
Aggiornamenti norme voucher

L’Articolo 30, comma 4 bis, del D.L. 22 marzo 2021, n. 41, convertito con modificazioni dalla Legge 21 maggio 2021, n. 69, ha prorogato la validità dei voucher emessi da Vettori, Albergatori ed Agenzie di Viaggi Organizzatrici di Pacchetti Turistici ai sensi dell’Articolo 88-bis del DL 18/2020.

18 giugno 2021
Contributi a fondo perduto a favore delle strutture ricettive

L’intervento è finalizzato a sostenere le strutture turistico ricettive, di tipo alberghiero o extra-alberghiero professionale, che per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate hanno registrato una paralisi pressochè totale della propria attività, attraverso l'erogazione di un contributo a fondo perduto ad integrazione del calo di fatturato registrato.

8 giugno 2021
Le associazioni del Turismo Organizzato sul Dl Sostegni bis: inadeguatezza delle risorse, ignorato lo stato della crisi

Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Sostegni Bis, le Associazioni del comparto del Turismo Organizzato, ASSOVIAGGI Confesercenti, AIDiT Federturismo Confindustria, ASTOI Confindustria Viaggi, FIAVET e FTO-Federazione Turismo Organizzato Confcommercio fanno il punto della situazione sui ristori introdotti dal Decreto, tra soglie di sbarramento e inadeguatezza delle risorse.

3 giugno 2021
  • Confesercenti Nazionale
  • Confesercenti Toscana
  • Cescot Firenze
  • Fondazione sviluppo urbano
  • Ebct
  • ConfesercentiLab
  • Sistema Gestione Urbana
  • Italia Comfidi
  • Regione Toscana
  • Città Metropolitana di Firenze
  • Comune di Firenze
  • Camera di Commercio

Confesercenti Firenze - piazza Pier Vettori, 8/10 Firenze
Tel.: +39 055 27051 - Fax: +39 055 224096 - C.F. 80023990486

Sito conforme agli standard W3C (World Wide Web Consortium)

Valid XHTML 1.0 Transitional